Più di una volta abbiamo sottolineato l’importanza di una corretta ed equilibrata concimazione. Il buon terreno è sempre la base da cui partire; senza questo, il rischio è portare la pianta a una stress da eccessiva somministrazione di macroelementi.. E’ convinzione purtroppo diffusa che, per cercare di salvare una pianta sofferente sia necessario concimare il terreno! Tuttavia, non sempre i problemi delle piante nascono da una carenza di macroelementi (N: Azoto, P: Fosforo, K: Potassio). Non ci stancheremo mai di ripetervi che, comprendere lo stato di salute di una pianta, non è sempre cosa semplice, anche per un esperto. Anzi, l’esperto è proprio colui che si pone una serie di dubbi prima di operare. Continua a leggere »
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La primavera è alle porte. E così, dovremo ricominciare a tagliare il prato di casa (e/o dei nostri clienti!). Il taglio del prato non è un’operazione particolarmente complessa e proprio per questo , a parte casi disperati, il 90 % del lavoro dipende dalla qualità del vostro tagliaerba e dall’attenzione che ci mettete nell’utilizzare la macchina. Quando parlo di “casi disperati” mi riferisco , ad esempio, a quegli “operatori” che , noncuranti della realtà che li circonda, non compiono un sopralluogo preliminare nell’area prima di cominciare a tagliare il prato. Può darsi che ci sia qualche sasso o ramo che il tagliaerba non può tagliare in nessun modo.. Chi lavora così rischia di rovinare ( o addirittura rompere!) le lame del suo prezioso rasaerba! Inoltre dovrete preoccuparvi di compiere tutte quelle operazioni necessarie, affinchè il tagliaerba continui a lavorare nel migliore dei modi.
Cari Lettori, non temete; potrete visitare entrambe le fiere! Infatti, sia “Ortogiardino” che “Il Giardino delle Meraviglie” si terranno in contemporanea presso la
In questo numero di “Guide verdi” continueremo a descrivervi alcuni degli aspetti del terreno che possono interessare noi giardinieri e gli amanti del verde.
Geohumus, realizzato dalla svizzera
Dal 19 al 21 febbraio si terrà a Padova l’edizione primaverile di 
E’ con enorme piacere che vi segnaliamo
Navigando in rete, abbiamo trovato un prodotto davvero interessante. Si tratta del tosasiepe a scoppio Kawasaki KHT750D. Grazie al suo potente motore a due tempi TH23V (cilindrata 22.5 cc) , la macchina non dovrebbe risentire affatto di un utilizzo intensivo. Il serbatoio contiene 0,5 lt di carburante. Il tosasiepe è inoltre dotato di accensione elettronica. Questa caratteristica potrebbe renderlo un prodotto appetibile anche al mercato degli hobbisti; una mano poco esperta può far fatica ad accendere un tagliasiepe ancora freddo! Inoltre, la fune d’avviamento può sembrare troppo dura, soprattutto per chi è di corporatura esile. In realtà le accensioni automatiche ci rendono sempre piuttosto scettici. Normalmente sono meccanismi delicati e non è affatto raro che si rompano.
Come molti appassionati ed esperti del verde sanno, il compostaggio è una tecnica antica. Attraverso la raccolta di scarti vegetali da cucina, sfalci di potatura, erba, pezzi di cartone e di carta (evitate quella stampata) e persino tessuti al 100% vegetali (lana, cotone, etc), potrete, infatti, ottenere dell’ottimo compost per il vostro giardino. Molti potrebbero pensare: ” E io dovrei tenermi una pattumiera in giardino o sul terrazzo, infestando con la puzza di spazzatura tutto il vicinato??”. Niente di più falso! Il compostaggio, se praticato correttamente, non determina assolutamente la formazione di cattivi odori, anzi.
“Brezza” è una varietà di Rosa Floribunda (conosciute anche come Multiflora o Polyantha ). La storia di queste rose risale alla seconda metà dell’Ottocento quando, partendo dalla Rosa Polyantha, alcuni maestri ibridatori crearono alcune varietà di piccole dimensioni, rifiorenti, caratterizzate da fiori con corolle raggruppate in delicati mazzetti. A questi ibridi di rosa, grazie al paziente lavoro del danese Poulsen, si aggiunse un altro gruppo negli anni ‘20 un altro dalle corolle più grandi. Alle creazioni successive agli anni ‘50 (anche le attuali!) venne attribuito il nome di Floribunda, tutte derivanti dalla Rosa Polyantha.
Dal 5 al 7 febbraio potremo visitare



