
Come vi abbiamo già accennato nel secondo numero di “Guide verdi”, nel terreno le piante trovano alcuni elementi fondamentali per la propria sopravvivenza. Tali elementi costituiscono i tessuti della pianta e/o attivano i processi vitali (crescita, riproduzione, difesa, etc). L’energia che permette alla pianta di utilizzare/trasformare gli elementi assorbiti dal terreno è, invece, ricavata dal processo di fotosintesi clorofilliana. Ma quali sono gli elementi presenti nel terreno? Classicamente, si distinguono 2 grosse categorie; i macroelementi di cui le piante necessitano grandi quantità e i microelementi, che gli organismi vegetali assorbono in quantità minori. Continua a leggere »
Popularity: 1% [?]
Il dibattito sull’utilità delle paste cicatrizzanti (o mastici) è ancora aperto ed è piuttosto complesso. Secondo gli studi eseguiti dall’
Fiskars, l’eccellente - moderna - nordica, più antica casa produttrice di accette e scuri europea, attacca il mercato con un tosaerbe elicoidale pronto a misurarsi con le nuove tendenze ecologiste e ad emissioni zero. Sembra proprio che l’azienda finlandese abbia scelto di presentare il suo nuovo tagliaerbe a spinta in concomitanza con la crisi del petrolio in Louisiana, e siamo sicuri che sarà un successo. Per chi non lo sapesse, i tosaerba elicoidali hanno avuto un grande successo fino agli anni 80, quando il mercato è stato invaso da motori a scoppio a basso costo, trasformando una generazione di giardinieri della domenica, atletici e snelli, in una mandria di ciccioni. La tecnologia del taglio elicoidale è rimasta da allora appannaggio dei manutentori dei prati da golf, vista la superiore qualità di taglio rispetto alle lame rotanti, solitamente tramite
Gli americani sono sempre un passo avanti nel mercato del giardinaggio, e sono riusciti ad inventare e rivoluzionare uno degli attrezzi più antichi ed immutati nel campo del giardinaggio. Si tratta della vanga-badile, meglio detta
Penso che se si dovesse fare una stima di quante piante, appartenenti ai generi Jovibarba e Sempervivum, siano coltivate nei balconi e nei terrazzi del milanese, la stima potrebbe essere facilitata da un semplice assioma: “Chiunque abbia un balcone e non cura le piante possiede sicuramente in un vaso o in una fioriera abbandonata, un esemplare appartenente al genere Jovibarba o al genere Sempervivum“. Perché abbiamo deciso di accomunare i due generi? La motivazione è molto semplice; si assomigliano molto, soprattutto agli occhi di un inesperto! L’unico
Ad una recente conferenza a Torino, abbiamo sentito parlare di differenze tra giardinaggio “maschile” e “femminile”. Ai maschietti veniva attribuita una forma di giardinaggio “muscolare”, denunciato dal fatto che l’uomo preferisce tagliare, potare, usare macchine a motore ed in generale occuparsi di prato ed orto, mentre alla donna veniva attribuita una maggiore attenzione alla cura meticolosa dei fiori e delle piante in vaso. Abbiamo voluto fare un vero e proprio test e abbiamo chiesto alle nostre mogli di occuparsi di una lavoro presso un cliente amico. Dotate di abbigliamento antinfortunistico e di assicurazione, si sono messe a svolgere quelle attività che solitamente svolgono i giardinieri (maschi)..ecco come è andata, raccontata direttamente dal loro punto di vista: 



