Wednesday, February 22, 2012

La rivista online dedicata al giardinaggio: guide per il pollice verde, test di utensili e macchine da giardino, eventi e news nel settore del giardinaggio professionale ed amatoriale.

Archive for May, 2011

10 - Le lavorazioni di preparazione del terreno (agronomia)

Scritto da F.Montanari On May - 28 - 2011

erpice-lavorazione1Oggi parleremo delle lavorazioni di preparazione che riguardano il suolo in fase di presemina o preimpianto. Tramite attrezzi e/o macchinari si effettuano manipolazioni meccaniche del terreno. Il fine è creare oppure ripristinare la struttura del suolo, rendendolo così adatto ad ospitare le colture che andremo a seminare o impiantare. Grazia a tali operazioni si migliorano, quindi, le proprietà fisico - meccaniche, chimiche e biologiche del terreno. Nel caso dei terreni sciolti (con forti percentuali di sabbia), con le lavorazioni si migliorare la capacità di immagazzinare acqua di questo tipo di suolo. Sappiamo, infatti, che il problema tipico dei suoli sabbiosi consiste proprio nella scarsa capacità di trattenere acqua ed elementi minerali. Di conseguenza, durante la lavorazione si procede alla somministrazione di una certa quantità di fertilizzanti. Anche i terreni argillosi richiedono manipolazioni meccaniche preliminari, atte a limitarne l’alto grado di compattamento. Ma, quali sono le lavorazioni di preparazione del suolo, cosa servono nello specifico, con quali attrezzi e macchinari si eseguono? Continua a leggere »

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Inutile invenzione

Scritto da admin On May - 10 - 2011

C’e un momento nella vita di ogni azienda in cui qualcuno propone di smettere di fare ciò che si sa fare bene, per inventarsi un inutile gingillo per raccattare qualche euro in più, vanificando anni di credibilità guadagnata sui mercati di tutto il mondo. Per fortuna di solito si sceglie di evitare di percorrere questa strada. Briggs & Stratton invece ha deciso di propinarci questo ingegnoso quanto inutile pezzo di plastica da applicare ai nostri tosaerba. Secondo l’azienda, questo mini computer dovrebbe segnalare, tenendo conto del tempo d’esercizio del tosaerba, quando e’ ora di cambiare olio, candela, filtro aria e soprattutto quando e’ ora di recarsi in un centro di manutenzione convenzionato. Simili segnalatori sono presenti anche sulla gran parte dei cruscotti delle  automobili e ognuno di noi puo’ facilmente intuire quale sia il subdolo scopo di allarmare inutilmente con una spia luminosa su fantomatici controlli periodici. Non riusciamo a capire se Continua a leggere »

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Motozappa Husqvarna t50 rs

Scritto da admin On May - 10 - 2011

t50 rs husqvarnaAbbiamo provato per voi la motozappa Husqvarna t50 rs. Ecco qualche dato insieme alle nostre considerazioni. Al primo impatto la macchina risulta molto solida e stabile grazie anche al rigido manubrio. Inoltre, è  abbastanza equilibrata nel trasporto su ruotino anteriore. Quest’ ultimo ha una doppia staffa da entrambi i lati e, al contrario della concorrenza, trasmette una sensazione di stabilità. Cercare di caricare la motozappa sulla nostra automobile non e’ semplicissimo. Non ci sono punti comodi a cui aggrapparsi e la lamiera che protegge le lame e’ leggera e deformabile. Gli elementi surriscaldati del motore sono in alto e al momento di poggiare in macchina la motozappa, percepisco  la netta sensazione che prima o poi, eseguendo il carico a macchina calda, mi prenderò’ una scottatura. Fate attenzione. Dopo un ora di lavoro Continua a leggere »

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Quanto dura la batteria ?

Scritto da admin On May - 10 - 2011

durata batteria litio motosegaOrmai le pubblicità di motoseghe elettriche sono dovunque (dovremmo chiamarle elettroseghe). Tutto ci raccontano di questi nuovi e rivoluzionari oggetti tranne che la durata reale della batteria. Nessun problema, ve lo diciamo noi. Abbiamo provato a freddo, cioè nuove di pacca e con batteria piena sia il modello MSA 160 C-BQ di STIHL che il modello CST 2018 Li di Gardena. Premettiamo che si tratta di due motoseghe con un target, ed un prezzo, molto diversi. Il primo mira ad un pubblico esigente, semiprofessionale, e con il portafoglio pieno ( €630 ), mentre il secondo si rivolge al potatore occasionale magari con un piccolo giardino con un paio di alberi a cui stare dietro (€ 210). Entrambe le motoseghe hanno batterie agli ioni di litio. Ecco i risultati.
Con la motosega stihl siamo riusciti a tagliare 90 tronchi di Tiglio da circa 12cm prima di dover sostituire la batteria. Il legno di tiglio ha una durezza Continua a leggere »

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Un curioso insetto

Scritto da admin On May - 10 - 2011

sfinge colibrì insetto volante

Il bravo giardiniere sa sempre riconoscere insetti nocivi ed insetti utili. Oggi vi presentiamo questo curioso insetto che si nutre di polline e sembra svolazzare come un piccolo colibrì. Il suo nome  e’ Sfinge Colibri ( macroglossum stellatarum ) e si tratta di un insetto impollinatore che in primavera inoltrata si aggira intorno agli arbusti fioriti da cui trae il suo nutrimento tramite la sua lunga proboscide. Questo lepidottero può’ arrivare ad una apertura alare di 5-6 cm e la sua riproduzione e’ legata ad una pianta spontanea sulla quale depone le uova, il Gaglio, presente in tutta Italia. Nonostante gran parte degli esemplari sopravviva al massimo una stagione, alcuni adulti riescono a svernare in vecchie cataste di legna o al riparo nei sottotetti delle abitazioni riscaldate. Li noterete subito perché’ sono molto piu’ grandi del normale. La presenza in giardino di esemplari di Sfinge Colibri e’ sintomo di un giardino sano ricco di biodiversita’.

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Sembra muschio ma non è..

Scritto da admin On May - 6 - 2011

piante rare azorella compacta

Il suo nome comune è Yareta o Llareta. Trovarla non vi sarà facilissimo, visto che cresce esclusivamente in Chile ed Argentina, tra i 3200 e i 4500 metri. In realtà si tratta di estese colonie di Azorella compacta, una pianticella fiorita alta poco più di 2 millimetri Queste colonie ricoprono completamente piccoli gruppi di rocce fino a formare uno strato così duro e compatto che per rimuoverla è necessario un piccone. I locali la utilizzano per ricavarne un combustibile o, in pezzi, per far accendere i fuochi notturni che accompagnano le escursioni alta montagna. Tutto ciò prima che i governi degli stati in cui la pianta prospera Continua a leggere »

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