In questo numero di “Guide verdi” continueremo a descrivervi alcuni degli aspetti del terreno che possono interessare noi giardinieri e gli amanti del verde.
Porosità del terreno
Per capire di cosa stiamo parlando provate a immaginare che, tra le particelle minerali che compongono un terreno, esistano dei pori (spazi vuoti). La porosità viene definita come il volume totale di tali interstizi, rispetto al volume totale di un dato terreno. Il volume totale dei pori viene occupato da aria e acqua. Dal diametro dei pori si distingue la porosità del terreno in:
1. Macroporosità. I pori hanno un diametro (relativamente) grande che non consente la ritenzione dell’acqua. In questo caso sia l’aria che l’acqua circolano liberamente. L’acqua percola molto in fretta, mentre l’aria rimane nei pori. Per questo motivo la macroporosità è la quantità d’aria potenziale che si trova nel terreno. Ad esempio, i suoli a forte prevalenza di sabbia o scheletro hanno una macroporosità accentuata. Continua a leggere »

Nelle ultime settimane ci sono pervenute diverse mail da Voi lettori che ci hanno suggerito di arricchire Gmag con una rubrica dedicata ai “fondamenti” del giardinaggio. Abbiamo deciso di accontentarvi. Da oggi, su Gmag, ci sarà una nuova categoria: le “Guide verdi”! Il primo articolo parla di potatura in generale, senza aver la pretesa di esaurire un argomento così vasto e complesso. Anche perchè tali informazioni vanno necessariamente integrate con il paziente lavoro e l’esperienza diretta. A dicembre, i lavori di manutenzione ordinaria dei giardini sono praticamente fermi, a causa del riposo vegetativo delle piante. Tuttavia, è proprio a partire da questo mese che si possono effettuare le potature più severe.



