I prodotti Bosch da anni si posizionano al confine tra il target hobbistico e quello professionale. La qualità delle parti meccaniche, delle batterie e degli accessori spesso non hanno nulla da invidiare a concorrenti nel campo professionale.
Ma la linea di Bosch orientata anche all’utilizzo hobbistico ha dato la possibilità negli anni di produrre attrezzature che puntassero sull’innovazione e la comodità di utilizzo nelle mansioni amatoriali come Keo, il potatore protagonista di questo articolo. Continua a leggere »
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Il Carbon Line 400 progettato per le grandi superfici come parchi, campi da golf o da calcio. Questo modello ha 3 lame di taglio,che permettono di rasare l’erba anche nei terreni più irregolari. La scocca in carbonio si differenzia dagli altri modelli per le dimensioni e per i suoi profili accattivanti. Le ruote posteriori, brevettate, grazie alla loro conformazione permettono alla macchina di lavorare anche su terreni umidi. E’ possibile programmarlo da tastiera o attraverso la console touchscreen. Carbon
Seminare un orto uniforme e ordinato è un imperativo per tutti i maniaci dell’autoproduzione che vogliono sfruttare al massimo i ridotti spazi che di solito ci ritagliamo all’interno del giardino. Un modo veloce e preciso è rappresentato dalla seminatrice 1001b di Earthway. Si tratta di un modello molto diffuso che permette in una sola passata di scavare, posare il seme, ricoprirlo e ricompattare il terriccio con una distanza ottimale tra le sementi e ad una profondità impostabile a seconda selle sementi. In questo modo possiamo
Dopo aver acquistato e provato con grande soddisfazione il tosasiepe
Lo scorso venerdì 11 novembre, la Redazione di Gmag ha partecipato a una dimostrazione in campo di macchine rasaerba
Per chi possiede un terreno scosceso tosare l’erba e le sterpaglie è un grosso problema. Certo, potreste dotarvi di tanta pazienza e imbracciare il vostro decespugliatore montando una lama o un filo di nylon a sezione a stella, ma per le superfici sopra i 400 mq il lavoro è sicuramente faticoso, soprattutto se si è da soli. La macchina che vi presentiamo oggi fa parte di una categoria di utensili a motore spesso difficile da reperire, in cui è difficile districarsi data la varietà di modelli e prezzi disponibili. I venditori sembrano anche indecisi sul nome da dare a queste macchine. C’è chi li chiama
Molti sentono la necessità di dare un aspetto pulito e lineare al proprio giardino, sia nel curare un piccolo pezzo di terra che tanti ettari. La differenza sta nel tempo da impiegare e nella fatica da spendere, ma anche dalla passione che si ha per il giardinaggio.
La raccolta delle olive è alle porte per tutti coloro che hanno piccoli o grandi uliveti, o semplicemente per chi ha un paio di alberi in giardino da cui cavare un paio di litri d’olio. La raccolta, che si effettua con reti posate a terra, consiste nel far staccare meccanicamente le olive dai rami. Per fare ciò possiamo servirci sia di scale e pettini manuali, o di attrezzi meccanici. Gli attrezzi a motore si dividono tra scuotitori e abbattitori. Lo scuotitore utilizza un braccio per attaccarsi ad un ramo e appunto…scuoterlo ad alta velocità per far cadere le olive. L’abbacchiatore, invece, con degli appositi pettini rotanti o vibranti, colpisce direttamente le olive e le fa cadere al suolo. Ma quale metodo è il milgiore? Cominciamo con il rendimento. Entrambe le macchine lasciano qualche oliva di troppo sui rami. Lo scuotitore non ha effetto sulle ramificazioni più distanti dal ramo agganciato, mentre l’abbacchiatore non riesce a entrare nella vegetazione e, al contrario, si occupa delle olive più periferiche. Ma passiamo a descrivere la facilità di utilizzo. Mentre lo scuotitore è abbastanza faticoso da impugnare, e lascia a fine giornata una piacevole
Abbiamo provato per voi la motozappa Husqvarna t50 rs. Ecco qualche dato insieme alle nostre considerazioni. Al primo impatto la macchina risulta molto solida e stabile grazie anche al rigido manubrio. Inoltre, è abbastanza equilibrata nel trasporto su ruotino anteriore. Quest’ ultimo ha una doppia staffa da entrambi i lati e, al contrario della concorrenza, trasmette una sensazione di stabilità.
Ormai le pubblicità di motoseghe elettriche sono dovunque (dovremmo chiamarle elettroseghe). Tutto ci raccontano di questi nuovi e rivoluzionari oggetti tranne che la durata reale della batteria. Nessun problema, ve lo diciamo noi. Abbiamo provato a freddo, cioè nuove di pacca e con batteria piena sia il modello MSA 160 C-BQ di STIHL che il modello CST 2018 Li di Gardena. Premettiamo che si tratta di due motoseghe con un target, ed un prezzo, molto diversi. Il primo mira ad un pubblico esigente, semiprofessionale, e con il portafoglio pieno ( €630 ), mentre il secondo si rivolge al potatore occasionale magari con un piccolo giardino con un paio di alberi a cui stare dietro (€ 210). Entrambe le motoseghe hanno batterie agli ioni di litio. Ecco i risultati.
Gli aspirafoglie semi-professionali sono poco conosciuti e utilizzati in Italia. Gli operatori del verde usano generalmente i soffiatori per ripulire dalle foglie parchi e strade, ma in alcuni casi gli aspiratori sono molto più comodi in quanto puliscono più a fondo e tritano direttamente fogliame o piccoli rifiuti. Abbiamo provato l’aspirafoglie AL-KO 750 B, uno dei modelli più diffusi nella fascia di prezzo medio-bassa.
Il trattorino rasaerba Snapper Premium LT75155 è un mezzo molto interessante per due caratteristiche che balzano all’occhio già al primo taglio; l’estrema compattezza e la maneggevolezza. Infatti, grazie al suo ampio raggio di sterzata, potrete manovrare il rider anche nei passaggi stretti. Inoltre, il suo robusto piatto Hi Vac riesce a raccogliere non solo gli sfalci d’erba e le foglie (come tutti i rider del mondo), ma anche aghi di pino! Un apposito interruttore aziona le lame del rider, tramite un meccanismo dotato di frizione elettromagnetica. Il



