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	<title>GIARDINAGGIO MAGAZINE &#187; Provati per voi</title>
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	<description>GIARDINAGGIO - MACCHINE - PIANTE - NOTIZIE</description>
	<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:12:15 +0000</pubDate>
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		<title>Keo di Bosch: innovazione a batteria</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 13:55:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Provati per voi]]></category>

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		<category><![CDATA[tosasiepe]]></category>

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		<description><![CDATA[I prodotti Bosch da anni si posizionano al confine tra il target hobbistico e quello professionale. La qualità delle parti meccaniche, delle batterie e degli accessori spesso non hanno nulla da invidiare a concorrenti nel campo professionale.
Ma la linea di Bosch orientata anche all&#8217;utilizzo hobbistico ha dato la possibilità negli anni di produrre attrezzature che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4682" style="margin: 5px;" title="keo" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/keo.jpg" alt="keo" width="358" height="239" />I prodotti Bosch da anni si posizionano al confine tra il target hobbistico e quello professionale. La qualità delle parti meccaniche, delle batterie e degli accessori spesso non hanno nulla da invidiare a concorrenti nel campo professionale.<br />
Ma la linea di Bosch orientata anche all&#8217;utilizzo hobbistico ha dato la possibilità negli anni di produrre attrezzature che puntassero sull&#8217;innovazione e la comodità di utilizzo nelle mansioni amatoriali come Keo, il potatore protagonista di questo articolo.<span id="more-4683"></span><br />
Keo è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 10.8 V - 1.3 Ah. Il suo peso e l&#8217;impugnatura ne permettono l&#8217;utilizzo con una sola mano, cosa utile se ad esempio si opera su una scala. Le potature possibili con Keo arrivano agli 8 cm, leggermente inferiore rispetto ad alcuni suoi concorrenti a batteria, ma largamente sufficiente per gran parte delle piccole potature di forma. Keo non è pensato solo per le potature, ma anche per il taglio di tronchi e travi.<br />
Osservandolo, la prima differenza che salta agli occhi è la strana &#8220;morsa&#8221; removibile e ruotante. Quest&#8217;ultima è utilissima per il taglio a terra come potete notare nel video di seguito.<br />
Massimo comodità per quanto riguarda il cambio di lama e la rimozione della morsa.<br />
Bosch dichiara che una batteria carica consente: 190 tagli di 2 cm di diametro, 50 tagli di 4 cm di diametro,35 tagli di 6 cm di diametro.</p>
<p><object width="483" height="362" data="http://www.youtube.com/v/gwzYl35cRSE?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/gwzYl35cRSE?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<img src="http://www.gmag.it/?ak_action=api_record_view&id=4683&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Nuovo robot L400 Carbon</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 11:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Provati per voi]]></category>

		<category><![CDATA[prato]]></category>

		<category><![CDATA[tagliaerba]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Carbon Line 400 progettato per le grandi superfici come  parchi,  campi da golf o da calcio.  Questo modello ha  3 lame di taglio,che permettono di rasare l’erba anche  nei terreni più irregolari. La scocca in carbonio si differenzia dagli  altri modelli per le dimensioni e per i suoi profili  accattivanti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-medium wp-image-4676" title="carbon02__large1" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/carbon02__large1-300x200.jpg" alt="carbon02__large1" width="300" height="200" />Il Carbon Line 400 progettato per le grandi superfici come  parchi,  campi da golf o da calcio.  Questo modello ha  3 lame di taglio,che permettono di rasare l’erba anche  nei terreni più irregolari. La scocca in carbonio si differenzia dagli  altri modelli per le dimensioni e per i suoi profili  accattivanti. Le ruote posteriori, brevettate, grazie alla loro  conformazione permettono alla macchina di lavorare anche su terreni  umidi. E&#8217; possibile programmarlo da tastiera o attraverso la console touchscreen.  Carbon<span id="more-4664"></span> Line 400 non richiede  neanche operazioni di smaltimento erba, facendo risparmiare tempo  all’operatore. Il robot può essere anche dotato di sistema GPS+GPRS che permette di  localizzarlo in qualsiasi momento. Un robot che racchiude tecnologia e  funzionalità, con il  design  più aggressivo di tutta la Carbon Line. Insomma è  il top nel  settore.</p>
<p>Prezzo    € 9.000</p>
<p>SCHEDA TECNICA</p>
<ul>
<li> Fino a 20.000 mq gestibili con GPS</li>
<li> Motori brushless di ultima generazione</li>
<li> Larghezza di taglio di 86 cm</li>
<li> Lame oscillanti per adattarsi al terreno</li>
<li> Programmabile da tastiera o console touchscreen</li>
<li>10000 Mq Massimi Consigliati (-20%)</li>
<li>20-90 Altezza di taglio (mm)</li>
<li>35% Pendenza Massima Consigliata</li>
<li>45 % Pendenze Gestibili</li>
<li>Velocità di Movimento  28 Mt/min</li>
<li>Peso robot- batterie incluse Kg 44</li>
</ul>
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		<title>Orto, è ora di seminare !</title>
		<link>http://www.gmag.it/provati-per-voi/orto-e-ora-di-seminare/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 13:20:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Provati per voi]]></category>

		<category><![CDATA[macchine]]></category>

		<category><![CDATA[piante da frutto & orto]]></category>

		<category><![CDATA[terreno]]></category>

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		<description><![CDATA[Seminare un orto uniforme e ordinato è un imperativo per tutti i maniaci dell&#8217;autoproduzione che vogliono sfruttare al massimo i ridotti spazi che di solito ci ritagliamo all&#8217;interno del giardino. Un modo veloce e preciso è rappresentato dalla seminatrice 1001b di Earthway. Si tratta di un modello molto diffuso che permette in una sola passata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-4629" style="margin: 10px;" title="seminatrice-manuale-orto" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/seminatrice-manuale-orto-300x289.jpg" alt="seminatrice-manuale-orto" width="300" height="289" />Seminare un orto uniforme e ordinato è un imperativo per tutti i maniaci dell&#8217;autoproduzione che vogliono sfruttare al massimo i ridotti spazi che di solito ci ritagliamo all&#8217;interno del giardino. Un modo veloce e preciso è rappresentato dalla seminatrice 1001b di Earthway. Si tratta di un modello molto diffuso che permette in una sola passata di scavare, posare il seme, ricoprirlo e ricompattare il terriccio con una distanza ottimale tra le sementi e ad una profondità impostabile a seconda selle sementi. In questo modo possiamo<span id="more-4628"></span> sicuramente ottenere filari uniformi e impeccabili, sostituendo opportunamente i dischi che permettono di alloggiare qualsiasi tipo e dimensione di seme. Il costo si aggira attorno ai 230 euro. Non dimenticatevi poi di acquistare i <a href="http://www.magazzinoverde.it">semi per l&#8217;orto</a>.</p>
<img src="http://www.gmag.it/?ak_action=api_record_view&id=4628&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Motosega Stihl MS 192 T</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 15:13:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>F.Montanari</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Provati per voi]]></category>

		<category><![CDATA[decespugliatore]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver acquistato e provato con grande soddisfazione il tosasiepe Stihl HSA 85 a batteria , mi era venuta la tentazione di comprare anche la nuova motosega a batteria MSA 160 C-BQ. Infatti, dopo il successo del tosasiepe, l&#8217;azienda tedesca ha immesso sul mercato una gamma di prodotti ( motosega, tosaerba, decespugliatore, soffiatore ) tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-4615" style="border: 1px solid black; margin: 10px;" title="stihl-ms192t" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/stihl-ms192t-300x155.jpg" alt="stihl-ms192t" width="300" height="155" />Dopo aver acquistato e provato con grande soddisfazione il tosasiepe <a href="http://www.gmag.it/provati-per-voi/tosasiepi/">Stihl HSA 85 </a>a batteria , mi era venuta la tentazione di comprare anche la nuova motosega a batteria MSA 160 C-BQ. Infatti, dopo il successo del tosasiepe, l&#8217;azienda tedesca ha immesso sul mercato una gamma di prodotti ( motosega, tosaerba, decespugliatore, soffiatore ) tutti funzionanti con la stesso tipo di batteria a litio.. o quasi! In realtà esistono tre batterie con potenza elettrica (watt) diversi; da 80 w, 120 w, 160 w. Per il tosasiepe HSA 85 funziona benissimo l&#8217;AP 80 w (prezzo di listino 155 €), ma per la motosega è necessaria maggiore potenza. Infatti, la motosega gira lo stesso ma, quando deve affrontare tagli più impegnativi, fa un po&#8217; fatica. Al costo della motosega MSA 160 C-BQ (344 €) avrei dovuto aggiungere altri 279 € per la batteria al AP 160. Costo totale: 623 €.<span id="more-4608"></span> Daccordo che non mi piace respirare la benzina e che le vibrazioni a fine giornata si fanno sentire.. Tuttavia, bisogna sempre considerare che tipo di macchina ci serve veramente. Siete giardinieri a cui la motosega serve per potature, sramature e, al massimo piccoli abbattimenti? Volete un mezzo potente, affidabile eppure leggero? Sono le stesse domande che mi ha posto il gentile e competente commesso, prima di procedere all&#8217;acquisto. Allora perchè non comprare una bella motosega da climber?</p>
<p style="text-align: justify;">Dato che la considerazione economica ha sempre la sua importanza, partiamo proprio dal prezzo. La <strong>Stihl MS 192 T</strong> costa 437 € (contro i 623 € della MSA 160 C-BQ, compresa di batteria). Vediamo insieme le altre specifiche tecniche:</p>
<ul>
<li>Cilindrata 30,1 cm³;</li>
<li>Potenza 1,3 kW/ 1,8 HP;</li>
<li>Barra in dotazione da 30 cm (si possono montare anche le barre da 25 e 35 cm);</li>
<li><strong>Peso 3,1 Kg</strong>;</li>
<li>Livello di pressione acustica (dB(A)) 97;</li>
<li>Livello di potenza sonora (dB(A)) 109;</li>
<li>Spranga leggera;</li>
<li>Tendicatena laterale;</li>
<li>Pompa carburante manuale;</li>
<li>Compensatore;</li>
<li>Gancio per passare la motosega durante le operazioni di tree - climbing.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; la più leggera motosega per la cura degli alberi della Stihl. L&#8217;ho testata anche per piccoli abbattimenti e funziona egregiamente. Per non parlare della comodità durante la sramatura. Attenzione che il suo maggiore pregio, il peso limitato, potrebbe risultare anche come il peggiore difetto. Con un mezzo così piccolo e leggero, potrebbe venirci  la tentazione di lavorare con una mano sola.. Non potremmo commettere un errore peggiore! Una barra piccola comporta maggiori rimbalzi e, quindi, maggiori pericoli! Ecco perchè mi sento di consigliare tale prodotto solo a professionisti qualificati e addestrati all&#8217;utilizzo della motosega. Non a caso, è una macchina concepita per le potature in quota da personale esperto. Si può utilizzare anche a terra, prestando molta attenzione. Indossare i guanti antitaglio significa non solo rispettare le norme in materia di sicurezza, ma salvarsi, in caso di incidente, le dita della mano! Anche un bel caschetto può risultare &#8220;comodo&#8221; nel caso in cui la motosega, utilizzata erroneamente, vi rimbalzi in faccia. Un&#8217;ultimo consiglio. Accendete l&#8217; MS 192 T in piedi ( e non seduti). In questo modo eviterete che la piccola motosega vi scappi da sotto il ginocchio durante l&#8217;accensione!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><object width="640" height="480" data="http://www.youtube.com/v/CPEPApqspjA?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/CPEPApqspjA?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<img src="http://www.gmag.it/?ak_action=api_record_view&id=4608&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Una Ferrari in giardino</title>
		<link>http://www.gmag.it/provati-per-voi/4476/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 15:14:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>F.Montanari</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Provati per voi]]></category>

		<category><![CDATA[macchine]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scorso venerdì 11 novembre, la Redazione di Gmag ha partecipato a una dimostrazione in campo di macchine rasaerba Gianni Ferrari, presso la Scuola Agraria di Monza. Dopo il saluto iniziale e una breve introduzione alla storia dell&#8217;azienda, attiva dal 1968, abbiamo potuto tastare con mano la validità dei rider Gianni Ferrari. Il parco macchine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4489" style="margin: 10px;" title="macchine-gianni-ferrari" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/macchine-gianni-ferrari.jpg" alt="macchine-gianni-ferrari" width="300" height="225" />Lo scorso venerdì 11 novembre, la Redazione di Gmag ha partecipato a una dimostrazione in campo di macchine rasaerba <strong><a href="http://www.gianniferrari.com/">Gianni Ferrari</a></strong>, presso la <a href="http://www.monzaflora.net/it/dettaglio_news.php?id=682">Scuola Agraria di Monza</a>. Dopo il saluto iniziale e una breve introduzione alla storia dell&#8217;azienda, attiva dal 1968, abbiamo potuto tastare con mano la validità dei rider Gianni Ferrari. Il parco macchine è piuttosto imponente; 8 macchine base che si suddividono in ulteriori modelli. Si passa dal piccolo GTM con piatto da 80 cm e cesto di raccolta da 280 lt, fino al Turbo 4 con cesta di raccolta da 1.100 lt. Per non parlare del Turboloader che, grazie all&#8217;enorme gamma di accessori aggiuntivi (benna, escavatore, spargisale, etc) è un macchinario adattabile ai più svariati contesti lavorativi. Ma noi di Gmag ci facciamo sempre attrarre dalla novità.. E quindi perché non testare il prototipo del <strong>GTR 200</strong>?<span id="more-4476"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Questo tosaerba ci è sembrato particolarmente maneggevole, con uno sterzo che risponde in fretta ed un sedile comodo. Anche il volante è piuttosto ergonomico. L&#8217;accesso ai vani batteria e motore è studiato <img class="alignleft size-full wp-image-4487" style="margin: 10px;" title="rider-gtr-200-ferrari" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/gtr-200.jpg" alt="rider-gtr-200-ferrari" width="300" height="225" />per essere immediato, mentre la regolazione dell&#8217;altezza di taglio si effettua manualmente con 4 coppiglie direttamente sul carter del gruppo lame. I comandi a pedali sono decisamente comodi e la rumorosità è bassa, l&#8217;esperienza di guida è abbastanza morbida e trasmette sicurezza. La raccolta dell&#8217;erba è ottima anche su manti erbosi bagnati. Lo spunto in velocità non è esagerato, ma d&#8217;altronde il baricentro di questa macchina è abbastanza alto e le curve vanno fatte con accortezza, tanto più che il raggio di sterzata è estremamente stretto. Ottima la frizione che quando entra non si fa sentire per nulla. Trattandosi di un prototipo non se ne conosce ancora il prezzo ( da indiscrezioni dovrebbe aggirarsi attorno a € 7000 ). Il lancio commerciale in Italia è previsto per il gennaio 2012.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p><span> </span></p>
<p><strong>Caratteristiche tecniche Rider GTR 200:</strong></p>
<p>-Larghezza di taglio: 112 cm</p>
<p>-2 dischi falcianti</p>
<p>-Regolazione in altezza (20-80 mm)</p>
<p>-Raccoglierba: posteriore di scarico, capienza 28o lt</p>
<p>-Motore a 4 tempi OHV con 480 cc</p>
<p>-Potenza massima a 3600 giri, 20,0 CV (14,8 kW) al lordo</p>
<p>-Avviamento elettrico posteriore, sistema di flusso d&#8217;aria</p>
<p>-Carburante: benzina senza piombo con serbatoio da 19 lt</p>
<p>-Trasmissioni idrostatiche</p>
<p>-Ruote anteriori: 13&#215;5.00-6, Posteriore: 16&#215;7.50-8</p>
<p>-Sistema idrostatico di frenata</p>
<img src="http://www.gmag.it/?ak_action=api_record_view&id=4476&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tagliaerba da pendio a filo e a lama (video)</title>
		<link>http://www.gmag.it/provati-per-voi/tagliaerba-da-pendio-a-filo-e-a-lama-video/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 10:57:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Provati per voi]]></category>

		<category><![CDATA[decespugliatore]]></category>

		<category><![CDATA[macchine]]></category>

		<category><![CDATA[tagliaerba]]></category>

		<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi possiede un terreno scosceso tosare l&#8217;erba e le sterpaglie è un grosso problema. Certo, potreste dotarvi di tanta pazienza e imbracciare il vostro decespugliatore montando una lama o un filo di nylon a sezione a stella, ma per le superfici sopra i 400 mq il lavoro è sicuramente faticoso, soprattutto se si è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-4468" title="tagliaerbe-filo-frontale" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/tagliaerbe-filo-frontale-299x195.jpg" alt="tagliaerbe-filo-frontale" width="299" height="195" />Per chi possiede un terreno scosceso tosare l&#8217;erba e le sterpaglie è un grosso problema. Certo, potreste dotarvi di tanta pazienza e imbracciare il vostro decespugliatore montando una lama o un filo di nylon a sezione a stella, ma per le superfici <strong>sopra i 400 mq</strong> il lavoro è sicuramente faticoso, soprattutto se si è da soli.  La macchina che vi presentiamo oggi fa parte di una categoria di utensili a motore spesso difficile da reperire,  in cui è difficile districarsi data la varietà di modelli e prezzi disponibili.  I venditori sembrano anche indecisi sul nome da dare a queste macchine. C&#8217;è chi li chiama <span id="more-4466"></span>tagliaerbe a filo, decespugliatori a ruote o ancora trinciaerbe a motore. Si tratta di una macchina con ruote semoventi,  (possono essere a ruote grandi per ampie superfici a bassa pendenza, o aruote piccole per pendenze maggiori e terreni difficili ) con <strong>motorizzazioni a partire da 6 cavalli</strong> il cui pignone rotante può accogliere sia filo di nylon che lame del tipo tosaerba.  Il grande vantaggio con l&#8217;utilizzo di queste macchine è la facilità di affrontare terreni scoscesi e ricchi di sassi, ad esempio i prati all&#8217;interno di frutteti di montagna, uliveti, terreni con terrazzamenti e balze, zone boschive. Oggi vi presentiamo il modello DOMINO T Pro/H con motore honda GXV 190, un motore costante ed affidabile, anche se non ecessivamente potente. Si tratta dello stesso motore che Honda propone su carriole a motore di piccole dimensioni o su motozappe di fascia media. I trinciaerba ha 3 marce avanti ed una indietro con una ampiezza di taglio di 60 cm. Il kit a lame dispone di 4 lame che rientrano in caso di urto accidentale con pietrisco. Per acquistare questo gioiellino vi servono <strong>circa 1550 euro</strong>, ma esistono concorrenti di pari qualità anche per 1200-1300 euro. La potenza del motore garantisce che, anche con filo di nylon, in caso di contatto con corteccia sottile, andrete a lacerare in maniera irrecuperabile i vostri alberi da frutta, da cui è sempre meglio mantenere almeno <strong>30 cm di distanza</strong> per poi rifinire a mano con decespugliatore a braccio tradizionale.<strong><span style="font-family: Verdana; color: #00008b; font-size: large;"><br />
</span></strong><br />
<object width="600" height="361" data="http://static.photobucket.com/player.swf?file=http://vid272.photobucket.com/albums/jj192/filipposettimi/hj.mp4" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://static.photobucket.com/player.swf?file=http://vid272.photobucket.com/albums/jj192/filipposettimi/hj.mp4" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<img src="http://www.gmag.it/?ak_action=api_record_view&id=4466&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Tagliasiepi a batteria: tutti i vantaggi rispetto a quello elettrico</title>
		<link>http://www.gmag.it/provati-per-voi/tagliasiepi-a-batteria-tutti-i-vantaggi-rispetto-a-quello-elettrico/</link>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 15:11:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Molti sentono la necessità di dare un aspetto pulito e lineare al proprio giardino, sia nel curare un piccolo pezzo di terra che tanti ettari. La differenza sta nel tempo da impiegare e nella fatica da spendere, ma anche dalla passione che si ha per il giardinaggio.
Infatti ci sono persone che si dedicano a questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-4433" style="margin: 5px;" title="tagliasiepe-batteria" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/tagliasiepe-batteria-241x300.jpg" alt="tagliasiepe-batteria" width="241" height="300" />Molti sentono la necessità di dare un aspetto pulito e lineare al proprio giardino, sia nel curare un piccolo pezzo di terra che tanti ettari. La differenza sta nel tempo da impiegare e nella fatica da spendere, ma anche dalla passione che si ha per il giardinaggio.<br />
Infatti ci sono persone che si dedicano a questo hobby con molta passione, e certamente ce ne accorgiamo nel momento in cui ammiriamo i loro giardini: la scelta delle piante e la loro disposizione, la cura di queste, il prato verde e ben curato ed una siepe perfetta che delinea accuratamente il confine. Parlando delle siepi, molta gente preferisce piante rampicanti fiorite pensando che queste non necessitano di cure particolari, ma nella realtà, come ben presto scoprono, queste riempiono il giardino e le strade di fiori secchi, di rami selvaggi che vengono scossi per aria in balia del vento, spesso infastidendo i passanti per lo spazio che invado nei marciapiedi.<span id="more-4432"></span> L&#8217;ammirazione che abbiamo nel vedere la siepe altrui ben curata spesso è data dal pensiero che questi si affidino ad un giardiniere, ma nel 50% dei casi non è così! Molte persone si affidano alle attrezzature moderne, realizzate apposta per agevolare alcuni compiti che dobbiamo svolgere con una certa regolarità. Per attrezzatura non si intende la classica cesoia, ormai superata da sistemi più rapidi, che fortunatamente per noi non ci rovinano più le mani.  Se si vuole una siepe ben curata e sempre perfetta dobbiamo dedicargli del tempo noi, e per fare questo abbiamo bisogno di un tagliasiepe; in commercio ne troviamo di vario genere sia elettrico che a batterie, parliamo di due prodotti cui il fine è lo stesso ma con delle caratteristiche fondamentali che ne distinguono la praticità.<br />
In generale un tagliasiepe presenta un corpo (un’asta allungabile), un’impugnatura ed una sega, un cavo con relativa presa se si tratta di un attrezzo elettrico o una batteria se parliamo di un tagliasiepe a batteria. Innanzitutto un tagliasiepe ci permette di essere ben più precisi di una normale cesoia, accorciandoci di molto il tempo impiegato per curare le nostre siepi, non ci lascia lividi sulle mani ed è molto leggero e facile da utilizzare. Un tagliasiepe elettrico sicuramente ci permette di lavorare fino a quando ci pare, o fin quando non ci stanchiamo, ma è anche vero che dobbiamo fare i conti col cavo! Il filo elettrico purtroppo è sempre un elemento da tener presente perché ci impedisce certi movimenti, dobbiamo stare attenti che questo non si intrappoli tra i rami caduti a terra o peggio ancora, se ce lo ritroviamo proprio d&#8217;avanti a noi mentre ci giriamo inavvertitamente con il tagliasiepe acceso, tagliando per sbaglio il cavo ancora collegato alla presa e lasciano fili elettrici scoperti. Sono situazioni che purtroppo possono capitare, specialmente se si tratta di un giardino dalle medie alle grandi dimensioni, dove occorrono metri e metri di prolunghe e spesso siamo costretti a farli passare in punti dove può esserci dell&#8217;acqua, visto che più grande è il giardino e più<br />
probabile è che ci sia un impianto d&#8217;irrigazione che funzioni ad orari. Certo sembra una cosa complicata ma è solo questione di accortezza, in fondo prima il tagliasiepe elettrico era abbastanza usato. Oggi invece è stato studiato un nuovo sistema che ci svincola dal cavo e tutti i lati negativi che questo comporta. Ora esiste il <a href="http://www.hse24.it/article/100303-necchi-tagliasiepi-batteria-ricaricabile.html">tagliasiepi a batteria</a>, grandissimo strumento che ci permette di muoverci in libertà e tranquillità! Non abbiamo più a che fare con chilometri di prolunghe, non dobbiamo più pensare a tutto quello che si trova tra il punto in cui stiamo lavorando e la presa a cui è collegato il tagliasiepe. Niente più pensieri se ci troviamo dall&#8217;altra parte del giardino, nell&#8217;ipotesi che qualche bambino passando possa fare scherzi o possa correre qualche rischio. Ora siamo davvero noi e la nostra siepe!</p>
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		<title>Scuotitore o abbacchiatore ?</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 08:23:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[La raccolta delle olive è alle porte per tutti coloro che hanno piccoli o grandi uliveti, o semplicemente per chi ha un paio di alberi in giardino da cui cavare un paio di litri d&#8217;olio. La raccolta, che si effettua con reti posate a terra, consiste nel far staccare meccanicamente le olive dai rami. Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-4422" style="margin: 10px;" title="abbacchiatore" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/abbacchiatore-241x300.jpg" alt="abbacchiatore" width="241" height="300" />La raccolta delle olive è alle porte per tutti coloro che hanno piccoli o grandi uliveti, o semplicemente per chi ha un paio di alberi in giardino da cui cavare un paio di litri d&#8217;olio. La raccolta, che si effettua con reti posate a terra, consiste nel far staccare meccanicamente le olive dai rami. Per fare ciò possiamo servirci sia di scale e pettini manuali, o di attrezzi meccanici. Gli attrezzi a motore si dividono tra scuotitori e abbattitori. Lo scuotitore utilizza un braccio per attaccarsi ad un ramo e appunto&#8230;scuoterlo ad alta velocità per far cadere le olive. L&#8217;abbacchiatore, invece, con degli appositi pettini rotanti o vibranti, colpisce direttamente le olive e le fa cadere al suolo. Ma quale metodo è il milgiore? Cominciamo con il rendimento. Entrambe le macchine lasciano qualche oliva di troppo sui rami. Lo scuotitore non ha effetto sulle ramificazioni più distanti dal ramo agganciato, mentre l&#8217;abbacchiatore non riesce a entrare nella vegetazione e, al contrario, si occupa delle olive più periferiche.  Ma passiamo a descrivere la facilità di utilizzo. Mentre lo scuotitore è abbastanza faticoso da impugnare, e lascia a fine giornata una piacevole <span id="more-4420"></span>tendinite al gomito e alle mani,<img class="alignleft size-medium wp-image-4421" style="margin: 10px;" title="scuotitore-olive" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/scuotitore-olive-300x225.jpg" alt="scuotitore-olive" width="300" height="225" /> l&#8217;abbacchiatore è più leggero e facile da maneggiare, ma per &#8220;lavorare&#8221; un albero il tempo è circa 4-5 volte superiore. Infine i prezzi.  Gli abbacchiatori più economici costano attorno ai 280 euro (mod. Giulivo a batteria) , mentre un buon scuotitore può arrivare fino a 1450 euro (stihl sp481).In generale gli scuotitori costano circa il doppio rispetto agli abbacchiatori della stessa casa produttrice.</p>
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		<title>Motozappa Husqvarna t50 rs</title>
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		<pubDate>Tue, 10 May 2011 03:46:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Abbiamo  provato per voi la motozappa Husqvarna t50 rs. Ecco qualche dato insieme  alle nostre considerazioni. Al primo impatto la macchina risulta molto  solida e stabile grazie anche al rigido manubrio. Inoltre, è  abbastanza equilibrata nel  trasporto su ruotino anteriore. Quest&#8217; ultimo ha una doppia staffa da  entrambi i lati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-4360" style="margin: 10px;" title="husqvarna-motozappa" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/husqvarna-motozappa-300x284.jpg" alt="t50 rs husqvarna" width="300" height="284" />Abbiamo  provato per voi la motozappa <strong>Husqvarna t50 rs. </strong>Ecco qualche dato insieme  alle nostre considerazioni. Al primo impatto la macchina risulta molto  <strong>solida</strong> e <strong>stabile</strong> grazie anche al rigido manubrio. Inoltre, è  abbastanza equilibrata nel  trasporto su ruotino anteriore. Quest&#8217; ultimo ha una doppia staffa da  entrambi i lati e, al contrario della concorrenza, trasmette una  sensazione di stabilità. <span style="text-decoration: underline;"><strong>Cercare di caricare la motozappa sulla nostra  automobile non e&#8217; semplicissimo</strong>.</span> Non ci sono punti comodi a cui  aggrapparsi e la lamiera che protegge le lame e&#8217; leggera e deformabile.  Gli elementi surriscaldati del motore sono in alto e al momento di  poggiare in macchina la motozappa, percepisco  la netta sensazione che  prima o poi, eseguendo il carico a macchina calda, mi prenderò&#8217; una  scottatura. Fate attenzione. Dopo un ora di lavoro <span id="more-4374"></span>ininterrotto su  terreno sassoso sono davvero contento del <strong>motore Subaru OHC</strong> , nessuno  sbalzo di potenza, silenzioso e costante, con consumi moderati. Far  ruotare il motocoltivatore di 180 gradi e&#8217; abbastanza semplice perché  la macchina è ben bilanciata e non sono costretto a strapparmi la  schiena come di solito faccio con la motozappa <a href="http://www.gmag.it/provati-per-voi/motozappa-mep-ursus-mz-6/">Ursus Mep</a>, che uso piu&#8217;  spesso dell&#8217; ultima arrivata. Solo a lavoro finito mi accorgo con  stupore che esiste anche la retromarcia.. ottimo! Tra le qualità degne di  nota segnalo il <strong>carter staccabile</strong> che si puo&#8217; periodicamente ingrassare  per prolungare la vita degli ingranaggi, e il <strong><span style="text-decoration: underline;">manubrio regolabile con  selettore marce davvero solido e ben realizzato</span></strong>. Il <strong><span style="text-decoration: underline;">motore, a mio avviso  particolarmente silenzioso, e&#8217; davvero potente ed affidabile e non ha  problemi anche con i suoli più&#8217; compressi e pietrosi</span></strong>. Questa macchina ha  davvero le carte in regola per un orto gigantesco o per fresare  centinaia di metri quadri di giardino con facilita&#8217;. Unico lato negativo  il <strong><span style="text-decoration: underline;">peso della macchina che risulta eccessivo</span></strong> per una persona che debba  effettuare lunghi spostamenti o carichi da sola, sprattutto se anziana.  Il prezzo si aggira attorno ai <span style="text-decoration: underline;"><strong>730 euro</strong></span>, probabilmente corretto se  comparato con le caratteristiche eccellenti del mezzo, ma leggermente  più alto rispetto alla concorrenza che monta motorizzazioni simili, di  circa il 10-15%, ma d&#8217;altronde stiamo parlando di Husqvarna e se volete  la qualità..qualcosina in più bisogna pur  pagare! Bruttine le impugnature  del manubrio,  da sostituire IMMEDIATAMENTE.</p>
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		<title>Quanto dura la batteria ?</title>
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		<pubDate>Tue, 10 May 2011 03:35:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Ormai  le pubblicità di motoseghe elettriche sono dovunque (dovremmo  chiamarle elettroseghe). Tutto ci raccontano di questi nuovi e  rivoluzionari oggetti tranne che la durata reale della batteria. Nessun  problema, ve lo diciamo noi. Abbiamo provato a freddo, cioè nuove di  pacca e con batteria piena sia il modello MSA 160 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-4357" style="margin: 10px;" title="batteria-motosega" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/batteria-motosega-300x260.jpg" alt="durata batteria litio motosega" width="300" height="260" />Ormai  le pubblicità di motoseghe elettriche sono dovunque (dovremmo  chiamarle elettroseghe). Tutto ci raccontano di questi nuovi e  rivoluzionari oggetti tranne che la durata reale della batteria. Nessun  problema, ve lo diciamo noi. Abbiamo provato a freddo, cioè nuove di  pacca e con batteria piena sia il modello MSA 160 C-BQ di STIHL che il  modello CST 2018 Li di  Gardena. Premettiamo che si tratta di due motoseghe con un target, ed  un prezzo, molto diversi. Il primo mira ad un pubblico esigente,  semiprofessionale, e con il portafoglio pieno ( €630 ), mentre il  secondo si rivolge al potatore occasionale magari con un piccolo  giardino con un paio di alberi a cui stare dietro (€ 210). Entrambe le  motoseghe hanno batterie agli ioni di litio. Ecco i risultati.<br />
Con  la motosega stihl siamo riusciti a tagliare <span style="text-decoration: underline;"><strong>90 tronchi</strong></span> di Tiglio da  circa 12cm prima di dover sostituire la batteria. Il legno di tiglio ha  una durezza <span id="more-4368"></span>media e possiamo ipotizzare che con il numero di tagli  effettivi potrebbe avvicinarsi ai 120 su legno di abete e a 40-50 su  legno di Olivo dello stesso diametro. Un risultato di tutto rispetto che  conferma la nostra fiducia nell&#8217;azienda. La nostra sensazione e&#8217; che la  batteria si consumi in maniera più efficiente quando i tagli sono a  velocità costante su legna di piccolo diametro, mentre le potature di  grossi tronchi che richiedono cambi di posizione, inclinazione della  lama e potenza diversa a seconda dei momenti, sembrano ciucciare più  carica. Ma passiamo a Gardena.<br />
<img class="alignleft size-full wp-image-4383" title="tagliare-legna" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/tagliare-legna.jpg" alt="" width="500" height="241" />Con  questo attrezzo abbiamo tagliato <span style="text-decoration: underline;"><strong>40 tronchi</strong></span>, sempre tiglio, sempre12cm.  Facendo le solite equivalenze a spanne, possiamo aggirarci sui 60 tagli  su legno di abete e forse 25 su legno di olivo. Anche questo risultato  e&#8217; soddisfacente e ci conferma che, in alcuni casi, scegliere  l&#8217;elettrico e&#8217; possibile. Resta da chiarire se le performance delle  motoseghe con batterie e meccanica nuove resteranno inalterate nel tempo  o, come siamo abituati sui computer portatili, la durata della batteria  sia inevitabilmente destinata a diminuire nell&#8217;arco del primo anno di  vita di questi comodi attrezzi. In entrambi i casi sentiamo di poter  dire che intravediamo non molto lontano il momento in cui questi  gioiellini elettrici saranno in grado di sostituire completamente le  loro sorelle a miscela, ma ahimè manca ancora qualche annetto.</p>
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		<title>Aspirafoglie AL-KO 750 B</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 10:47:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Gli aspirafoglie semi-professionali sono poco conosciuti e utilizzati in Italia. Gli operatori del verde usano generalmente i soffiatori per ripulire dalle foglie parchi e strade, ma in alcuni casi gli aspiratori sono molto più comodi in quanto puliscono più a fondo e tritano direttamente fogliame o piccoli rifiuti. Abbiamo provato l&#8217;aspirafoglie AL-KO 750 B, uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4305" style="margin: 5px 10px;" title="alko_750_b_5" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/alko_750_b_51.jpg" alt="" width="350" height="382" />Gli aspirafoglie semi-professionali sono poco conosciuti e utilizzati in Italia. Gli operatori del verde usano generalmente i soffiatori per ripulire dalle foglie parchi e strade, ma in alcuni casi gli aspiratori sono molto più comodi in quanto puliscono più a fondo e tritano direttamente fogliame o piccoli rifiuti. Abbiamo provato l&#8217;<strong>aspirafoglie AL-KO 750 B</strong>, uno dei modelli più diffusi nella fascia di prezzo medio-bassa.<br />
All&#8217;accensione si nota subito la potenza del motore della <strong>BRIGGS &amp; STRATTON</strong> (Serie 500) da<strong> 2 Kw</strong>. Molto <strong>potente</strong>, ma anche inevitabilmente molto <strong>rumoroso</strong>.<br />
La prima passata sul prato ricoperto di foglie è stata sorprendente.. Una striscia di prato perfettamente pulita, anche dalle foglie umide, difficili da spostare con i soffiatori!<br />
La <strong><span style="text-decoration: underline;">fortissima aspirazione lo rende ideale per i prati, ma poco adatto ai vialetti in ghiaia</span></strong>, dove bisogna calibrare il gas con molta attenzione per evitare di aspirare anche i sassi.<span id="more-4303"></span><br />
La larghezza di lavoro di <strong>75 cm</strong> garantisce una discreta velocità di lavoro e in poche ore si possono ripulire centinaia di metri quadri di superficie.<br />
Un altro punto a favore dell&#8217;AL-KO 750 B è la capienza di <strong>200 litri del sacco</strong>. 200 litri di foglie tritate sono davvero tanti! Il <strong><span style="text-decoration: underline;">sacco non è comodissimo da svuotare</span></strong> (non è un&#8217;operazione molto frequente, vista la grande capienza): dovrete staccare gli agganci in feltro dal manico e aprire la cerniera superiore. Da soli non riuscirete a versarne il contenuto nei normali sacchi della spazzatura, ma se avete una compostiera lo svuoterete in un attimo. State solo attenti a non romperlo, sarete costretti ad ordinarlo presso i distributori AL-KO e a sborsare ben 120 euro, un prezzo davvero ingiustificato.<br />
La turbina d&#8217;acciaio che crea il flusso di aspirazione e trita gli scarti è davvero potente e <strong><span style="text-decoration: underline;">distrugge anche rametti fino ai 2 cm di diametro</span></strong>, rendendolo utile anche per eliminare gli sfalci delle siepi.<br />
La macchina utilizzata per le prove è stata acquistata da un privato che l&#8217;aveva utilizzata molto, ma a parte la ruggine sulla scocca, il motore è partito al secondo colpo dopo sei mesi di completa inattività.<br />
Non è una macchina facile da reperire sul mercato dell&#8217;usato e il costo dai rivenditori parte dai <strong>400 €</strong>. Non è regalato, ma il suo lavoro lo svolge alla grande!</p>
<div id="gt-src-c" style="text-align: justify;">
<div id="gt-src-p">
<form id="gt-form" action="/" enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="post">
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<input id="prev" name="prev" type="hidden" value="_t" />
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</div>
</div>
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		<title>Rider Snapper Premium LT75155</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 19:04:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>F.Montanari</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[rider]]></category>

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		<description><![CDATA[

Il trattorino rasaerba  Snapper Premium LT75155 è un mezzo molto interessante per due caratteristiche che balzano all&#8217;occhio già al primo taglio; l&#8217;estrema compattezza e la maneggevolezza. Infatti, grazie al suo ampio raggio di sterzata, potrete manovrare il rider anche nei passaggi stretti. Inoltre, il suo robusto piatto Hi Vac riesce a raccogliere non solo gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-4131" style="margin: 10px; border: 1px solid black;" title="trattorino-snapper-lt75155" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/trattorino-snapper-lt75155-300x190.jpg" alt="" width="300" height="190" />Il trattorino rasaerba  <strong>Snapper Premium LT75155 </strong>è un mezzo molto interessante per due caratteristiche che balzano all&#8217;occhio già al primo taglio; l&#8217;estrema <strong>compattezza</strong> e la <strong>maneggevolezza</strong>. Infatti, grazie al suo ampio raggio di sterzata, potrete manovrare il rider anche nei passaggi stretti. Inoltre, il suo robusto piatto Hi Vac riesce a raccogliere non solo gli sfalci d&#8217;erba e le foglie (come tutti i rider del mondo), ma anche aghi di pino! Un apposito interruttore aziona le lame del rider, tramite un meccanismo dotato di <strong>frizione elettromagnetica</strong>.  Il <strong><span style="text-decoration: underline;">cesto di raccolta di Snapper Premium LT75155 avverte con un suono quando è pieno</span></strong>, caratteristica molto utile per evitare &#8220;intoppamenti&#8221; della lama.<span id="more-4126"></span> Ovviamente, un bravo giardiniere sa ascoltare le macchine che usa, proprio per evitare questi inconvenienti. Tuttavia, anche l&#8217;operatore più esperto può distarsi&#8230; e allora eccovi svelata l&#8217;utilità dell&#8217;avvisatore acustico!  Come <strong><span style="text-decoration: underline;">accessori a parte, potrete inoltre richiedere il kit di raccolta per il mulching e il kit arieggiatore</span></strong>. Snapper Premium LT75155 offre il meglio delle sue prestazioni in  <strong>giardini di piccola-media grandezza,</strong> con superfici fino a 3.000 mq. Oltre a queste dimensioni è meglio rivolgersi ad altri modelli. Il costo del rider  Snapper Premium LT75155 si aggira intorno ai <strong>2.900 €</strong>. Un prezzo non bassissimo, ma nemmeno troppo elevato, soprattutto se paragonato alle &#8220;solite&#8221; marche di punta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: medium;">Scheda tecnica:</span></span></strong></p>
<table style="width: 530px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td>Motore</td>
<td></td>
<td>Briggs &amp; Stratton Intek AVS OHV</td>
</tr>
<tr>
<td>Potenza</td>
<td></td>
<td>15.5 Hp/11,39 kW</td>
</tr>
<tr>
<td>Avviamento</td>
<td></td>
<td>Elettrico</td>
</tr>
<tr>
<td>Capacità serbatoio</td>
<td></td>
<td>6 lt</td>
</tr>
<tr>
<td>Trasmissione</td>
<td></td>
<td>Idrostatica</td>
</tr>
<tr>
<td>Velocità max avanzamento</td>
<td></td>
<td>0-8 km/h</td>
</tr>
<tr>
<td>Larghezza di taglio</td>
<td></td>
<td>84 cm / 33&#8243;&gt;</td>
</tr>
<tr>
<td>Altezza di taglio</td>
<td></td>
<td>2,9 cm - 9 cm</td>
</tr>
<tr>
<td>Nr. Lame</td>
<td></td>
<td>1</td>
</tr>
<tr>
<td>Telaio</td>
<td></td>
<td>In acciaio stampato&gt;</td>
</tr>
<tr>
<td>Sollevamento piatto</td>
<td></td>
<td>Manuale</td>
</tr>
<tr>
<td>Peso</td>
<td></td>
<td>175 kg</td>
</tr>
<tr>
<td>Dotazione</td>
<td></td>
<td>Sacco raccolta singolo, kit ruotini antiscalpo</td>
</tr>
<tr>
<td>Accessori a richiesta</td>
<td></td>
<td>Kit mulching, kit arieggiatore</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Giudizio finale</span></strong>:</span> date le sue caratteristiche di estrema maneggevolezza, compattezza e il prezzo non esageratamente alto, il rider Snapper Premium LT75155, può essere un buon acquisto se vi trovate ad affrontare aree di prato non troppo grandi (entro 3.000 mq) e se l&#8217;utilizzo del mezzo non è quotidiano. Infatti, se siete giardinieri che utilizzano tutti i giorni il rider, vi conviene dare un&#8217;occhiata ad altre marche sicuramente più costose, ma ancora più affidabili. Come sempre, non esiste un mezzo &#8220;giusto&#8221; in assoluto..</p>
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		</item>
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		<title>Spaventapasseri a spruzzo</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Oct 2010 14:01:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Provati per voi]]></category>

		<category><![CDATA[irrigazione]]></category>

		<category><![CDATA[piante da frutto & orto]]></category>

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		<description><![CDATA[Si tratta di un ibrido tra un impianto di irrigazione a schiaffo ed uno spaventapasseri tradizionale. Il suo nome è Scarecrow CRO101, e spopola su amazon, dove ha ricevuto centinaia di recensioni positive. Come funziona? basta attaccarlo al tubo dell&#8217;acqua e posizionarlo nell&#8217;area che vogliamo difendere da corvi, cornacchie e &#8230;malintenzionati ladri di frutta e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-3750" style="margin: 10px;" title="spaventapasseri" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/spaventapasseri.jpg" alt="spaventapasseri elettronico " width="300" height="335" />Si tratta di un ibrido tra un impianto di irrigazione a schiaffo ed uno <strong>spaventapasseri</strong> tradizionale. Il suo nome è Scarecrow CRO101, e spopola su amazon, dove ha ricevuto centinaia di recensioni positive. Come funziona? basta attaccarlo al tubo dell&#8217;acqua e posizionarlo nell&#8217;area che vogliamo difendere da corvi, cornacchie e &#8230;malintenzionati ladri di frutta e verdura. Al suo interno un sensore di movimento garantisce, con un semplice pila da 9 volt, di aprire lo spruzzo nonappena vi sia la presenza di movimento nelle vicinanze. Il prezzo si <span id="more-3751"></span>aggira sui 40 euro. Il prezzo milgiore lo trovate a <a href="http://www.amazon.com/Contech-Electronics-CRO101-Scarecrow-Motion-Activated/dp/B000071NUS/ref=cm_cmu_pg__header?tag=toolmonger-20" target="_blank">questo link</a>, insieme a dei bizzarri fotomontaggi che ritraggono l&#8217;apprecchio in funzione in situazioni non proprio di tutti i giorni..andate pure a vedere.</p>
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		<title>Chi usa l&#8217;arieggiatore?</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Oct 2010 11:23:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Provati per voi]]></category>

		<category><![CDATA[arieggiatore]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;arieggiatore è una macchina che spesso non viene considerata nella lista degli strumenti necessari per la manutenzione del prato.  Spesso infatti i manti erbosi sani non ne hanno particolare bisogno e rimangono folti e sani senza l&#8217;utilizzo dell&#8217;arieggiatore. Tuttavia spesso si presentano alcuni fattori che compromettono la densità dell&#8217;erba: muschio, feltro (i rimasugli dell&#8217;erba tagliata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-3709" style="margin: 5px;" title="arieggiatore" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/arieggiatore1.jpg" alt="" width="350" height="195" />L&#8217;arieggiatore è una macchina che spesso non viene considerata nella lista degli strumenti necessari per la manutenzione del prato.  Spesso infatti i manti erbosi sani non ne hanno particolare bisogno e rimangono folti e sani senza l&#8217;utilizzo dell&#8217;arieggiatore. Tuttavia spesso si presentano alcuni fattori che compromettono la densità dell&#8217;erba: muschio, feltro (i rimasugli dell&#8217;erba tagliata e non aspirata dal tagliaerba) ed eccessiva compattezza del suolo. Questi possono causare chiazze senza erba e notevoli sfoltimenti del manto erboso. Quando si presentano tali fenomeni è ormai troppo tardi per intervenire in qualunque modo, se non ripetendo le prassi di impianto del manto erboso. Utilizzando l&#8217;arieggiatore ciò non accade.<span id="more-3702"></span> L&#8217;arieggiatore rimuove il muschio e i depositi (non solo il feltro ma ad esempio anche le foglie) e lascia sul terreno dei sottili solchi, grazie alle sue lame, che garantiscono l&#8217;ossigenazione del suolo e che permettono ai concimi di penetrare in profondità, assicurando risultati eccezionali.  In pratica è considerabile come uno strumento di prevenzione da usare 2/3 volte in primavera ed autunno. Il fatto che non debba essere usato spesso come il tagliaerbe, lo ha reso uno strumento di nicchia in genere utilizzato solo dai professionisti che, come dire&#8230; ne sanno di più.<br />
Se avete intenzione di acquistare un arieggiatore, i consigli per sceglierlo sono gli stessi del tagliaerba: prenderlo calibrato rispetto all&#8217;area da trattare, sia di dimensioni che di qualità, spendendo il giusto. Non fatevi ipnotizzare da motori di marca, ampiezza di lavorazione e tecnologie di accensione: non lo utilizzerete spesso e se ne avrete cura, anche il più economico avrà una vita molto lunga!</p>
<p><strong><span style="font-size: x-small;"><br />
</span></strong></p>
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		<item>
		<title>Svettatoi Fiskars Universal Garden Cutter</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 07:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>F.Montanari</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Provati per voi]]></category>

		<category><![CDATA[potatura]]></category>

		<category><![CDATA[svettatoio]]></category>

		<category><![CDATA[utensili]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi vi presentiamo due prodotti di punta della Fiskars, da sempre all&#8217;avanguardia nella produzione di utensili da giardinaggio. Si tratta di due svettatoi: Universal Garden Cutter Professional (modello 115560) e Universal Garden Cutter Long lame lunghe (modello 115410). Perchè proprio questi, tra l&#8217;ampia gamma di svettatoi (ben 8!) fabbricati dall&#8217;azienda finlandese? Universal Garden Cutter Professional [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-3471" style="border: 1px solid black; margin: 10px;" title="svettatoi-fiskars" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/svettatoi-fiskars-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" />Oggi vi presentiamo due prodotti di punta della Fiskars, da sempre all&#8217;avanguardia nella produzione di utensili da giardinaggio. Si tratta di due svettatoi<strong>:</strong> <strong>Universal Garden Cutter Professional</strong> (modello 115560) e <strong>Universal Garden Cutter Long</strong> <strong>lame lunghe</strong> (modello 115410). Perchè proprio questi, tra l&#8217;ampia gamma di svettatoi (ben 8!) fabbricati dall&#8217;azienda finlandese? Universal Garden Cutter Professional è stato recentemente acquistato dagli operatori di Gmag perchè, rispetto ai suoi &#8220;fratelli&#8221; Fiskars, ha il manico che può arrivare più in alto (410 cm) rendendolo più versatile e adatto ad affrontare diverse situtazioni:  proprio quello che ci vuole ad un giardiniere!<span id="more-3463"></span> Ciò non toglie che a qualcuno di voi potrebbe fare più comodo uno svettatoio più corto (e  meno costoso!). Invece, Universal Garden Cutter Long è stato notato mentre davamo una sbirciata al sito della <a href="http://www.fiskars.it/"><strong>Fiskars</strong></a> e penso che, in un futuro prossimo, potrebbe entrare anch&#8217;esso a far parte del nostro parco utensili.. Inoltre come vedremo più in dettaglio, sono <span style="text-decoration: underline;"><strong>due svettatoi concepiti per svolgere  funzioni diverse</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Spenderemo solo qualche parola sull&#8217;ormai assodata utilità e funzionalità degli svettatoi in generale. Il giardiniere sa benissimo quanto tale strumento possa tornare utile nelle potature, <strong>evitando</strong> <strong>pericolose/faticose arrampicate su scale o su altri mezzi</strong>. Tanto più, che non è affatto raro incontrare operatori del verde che soffrano di <strong>vertigini </strong>(compreso il sottoscritto..).  Quale sono allora le caratteristiche che accomunano, Fiskars o Wolf-Garten, tanto per citare due delle case più rinomate? Direi sempre le solite; <strong>prezzo e qualità</strong>. Ovvero pagate quasi il doppio degli utensili di fascia bassa, ma avete uno strumento che garantisce tagli precisi, senza sbavature e che può durare anche parecchi anni. Il consiglio della redazione di Gmag è sempre lo stesso; comprate prodotti di punta solo se siete operatori del verde o comunque usate spesso gli attrezzi da giardinaggio! L&#8217;inconveniente degli svettatoi? Direi il <strong>torcicollo</strong> che può provocare  un loro utilizzo prolungato.  Sta a voi, in base ai contesti differenti e al vostro grado di esperienza, valutare se è il caso di arrampicarvi, oppure se è preferibile lavorare a terra. Ma torniamo ai due prodotti recensiti oggi.<br />
Universal Garden Cutter Professional è maggiormente adatto alla potatura di rami/rametti con un certo spessore. Al contrario Universal Garden Cutter Long si presta maggiormente alle potature di ramoscelli/foglioline. Nonostante cio&#8217; <span style="text-decoration: underline;"><strong>Universal Garden Cutter Professional dimostra maggiore flessibilità di utilizzo perchè lavora egregiamente anche con piccoli ramoscelli/foglie, pur essendo più scomodo</strong></span>. Non abbiamo ancora avuto il piacere di testare Universal Garden Cutter Long, ma è piuttosto ovvio che  i suoi  forbicioni , per quanto siano affilati, non possano recidere rami di 32 mm.. Quindi, se avete intenzione di comprare uno strumento alla volta o se siete indecisi, la prima scelta deve ricadere  per forza su Universal Garden Cutter Professional a meno che, ovviamente, non abbiate trovato svettatoi di altre marche che vi soddisfino!  A fine articolo, troverete la descrizione di due importanti accessori venduti separatamente; il seghetto e il coglifrutta, applicabili a Universal Garden Cutter Professional e ad altri svettatoi Fiskars, ma non a Cutter Long. <span style="text-decoration: underline;"><strong>Tra i due accessori il più utile, mi pare il seghetto che grazie alla sua efficace lama, vi permetterà di tagliare i rami oltre i 32 mm, troppo grossi per lo svettatoio normale.</strong></span> Applicare i due &#8220;gadget&#8221; è piuttosto semplice e intuitivo. Un&#8217;ultima avvertenza; <span style="text-decoration: underline;"><strong>abbiate premura di comprare sempre accessori che siano adattabili al vostro modello ; ognuno è dotato del suo numero di riferimento</strong></span> ( ad esempio 115560 è  quello di Universal Garden Cutter Professional). Può anche capitare che qualche rivenditore furbo vi dia a poco un seghetto Fiskars di modelli vecchi perchè non sa più cosa farsene.. Purtroppo anche voi ve ne farete ben poco, dato che tutte le grandi marche, ciclicamente, modificano i diametri/spessori dei propri prodotti!</p>
<p><a rel="attachment wp-att-3472" href="http://www.gmag.it/provati-per-voi/svettatoi-fiskars-universal-garden-cutter/attachment/svettatoio-fiskars/"><img class="size-medium wp-image-3472   alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 10px;" title="svettatoio-fiskars" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/svettatoio-fiskars-300x141.jpg" alt="" width="300" height="141" /></a></p>
<p><strong><strong> </strong></strong></p>
<table style="width: 680px;" border="1">
<tbody>
<tr>
<td><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="font-size: medium;">Universal Garden Cutter Professional.</span> </strong></span><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;">Aspetti positivi</span><br />
</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>Manico telescopico regolabile da <strong>240 cm a 410 cm</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Una persona alta 180 cm può arrivare a potare <strong>rami fino a 6,5 m</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Angolo di taglio <strong>regolabile fino a 230°</strong> per potare ramo in ogni posizione</td>
</tr>
<tr>
<td>Capacità di taglio (diametro massimo ramo da potare): <strong>32 mm</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Lama in acciaio temperato</strong> rivestita di materiale antiaderente</td>
</tr>
<tr>
<td>Azione di taglio Power Stroke ™ a catena. Funziona in<strong> duplice posizione</strong>: con tirante presente sul manico oppure con pomello presente all&#8217;estremità per i tagli più impegnativi</td>
</tr>
<tr>
<td>Asta leggera in allumio e fibra di vetro</td>
</tr>
<tr>
<td>Peso complessivo: meno di <strong>2 Kg</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-size: large;"> </span><br />
<span style="font-size: large;"><br />
</span></p>
<table style="width: 680px;" border="1" align="left">
<tbody>
<tr>
<td><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="font-size: medium;">Universal Garden Cutter Professional.</span> </strong></span><span style="font-size: small;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Aspetti negativi</span></strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>Prezzo: circa <strong>120,00 €</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Fate sempre scorrere con delicatezza il filo lungo l&#8217;asta, in modo da non farlo attorcigliare. A noi è successo..</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a rel="attachment wp-att-3469" href="http://www.gmag.it/provati-per-voi/svettatoi-fiskars-universal-garden-cutter/attachment/svettatoio-fiskars-lame-lunghe/"><img class="size-medium wp-image-3469    alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 10px;" title="svettatoio-fiskars-lame-lunghe" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/svettatoio-fiskars-lame-lunghe-300x34.jpg" alt="" width="300" height="34" /></a></p>
<p><strong><strong> </strong></strong></p>
<table style="width: 680px;" border="1">
<tbody>
<tr>
<td><span style="font-size: medium;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Universal Garden Cutter Long.</strong></span></span><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Aspetti positivi</strong></span></span></td>
</tr>
<tr>
<td><strong><br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Taglia fino a<strong> 4 m</strong> di altezza</td>
</tr>
<tr>
<td>Concepito per la potatura di <strong>ramoscelli/piccoli rami in altezza</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;">Le altre caratteristiche (peso, sistema di taglio, qualità lama, etc.) sono del tutto simili a Universal Garden Cutter Professional (vedi sopra)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong><strong> </strong></strong></p>
<table style="width: 680px;" border="1" align="left">
<tbody>
<tr>
<td><span style="font-size: medium;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Universal Garden Cutter Long.</strong></span></span><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Aspetti negativi</strong></span></span></td>
</tr>
</tbody>
<tbody>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;"><strong>Non è un prodotto facilmente reperibile</strong>, neanche su Internet. Immaginiamo che, anche in questo caso, il <strong>prezzo sia piuttosto elevato</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a rel="attachment wp-att-3518" href="http://www.gmag.it/provati-per-voi/svettatoi-fiskars-universal-garden-cutter/attachment/seghetto-svettatoio-fiskars/"><img class="size-medium wp-image-3518 alignleft" title="seghetto-svettatoio-fiskars" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/seghetto-svettatoio-fiskars-300x94.jpg" alt="" width="300" height="94" /></a></p>
<p><strong><strong> </strong></strong></p>
<table style="width: 680px;" border="1">
<tbody>
<tr>
<td><span style="font-size: medium;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Seghetto per svettatoio Universal Garden Cutter Professional.</strong></span></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Caratteristiche</strong></span></span><strong> </strong><span style="font-size: small;">(applicabile a Universal Cutter</span> </span><span style="font-size: small;">115360, 115390, 115560)</span></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Angolo di taglio regolabile </strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Lama dentata specifica per tagliare il legno anche duro</td>
</tr>
<tr>
<td>Lunghezza di taglio <strong>380 mm</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a rel="attachment wp-att-3517" href="http://www.gmag.it/provati-per-voi/svettatoi-fiskars-universal-garden-cutter/attachment/coglifrutta-svettatoio-fiskars/"><img class="size-medium wp-image-3517 alignleft" title="coglifrutta-svettatoio-fiskars" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/coglifrutta-svettatoio-fiskars-300x189.jpg" alt="" width="300" height="189" /></a></p>
<p><strong><strong> </strong></strong></p>
<table style="width: 680px;" border="1">
<tbody>
<tr>
<td><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="font-size: medium;">Coglifrutta per svettatoio Universal Garden Cutter Professional<strong>.</strong></span></strong></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Caratteristiche</strong></span></span><strong> </strong></span>(applicabile a Universal Cutter 115360, 115390, 115560)</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>Corpo in poliammide</td>
</tr>
<tr>
<td>Sacchetto raccoglitore in<strong> resistente cotone</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Diametro di <strong>15,5 cm</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>Raccordi Gardena Vs raccordi filettati</title>
		<link>http://www.gmag.it/provati-per-voi/raccordi-gardena-vs-raccordi-filettati/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 17:28:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Provati per voi]]></category>

		<category><![CDATA[gardena]]></category>

		<category><![CDATA[irrigazione]]></category>

		<category><![CDATA[raccordi]]></category>

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		<description><![CDATA[Realizzare  un impianto di irrigazione richiede conoscenze, una buona manualità e tanta fatica. Dovete installare la centralina fissandola al muro, collegarla all&#8217;elettricità, scavare il pozzetto delle elettrovalvole e farvi arrivare un tubo dell&#8217;acqua, fare lunghi solchi per tutto il giardino profondi almeno 20 cm dove posizionare il tubo al quale verrano collegati gli irrigatori, [...] [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-3538" title="raccordi" src="http://www.gmag.it/wp-content/uploads/raccordi.jpg" alt="i nuovi raccordi gardena contro tutti!" width="350" height="315" />Realizzare  un impianto di irrigazione richiede conoscenze, una buona manualità e tanta fatica. Dovete installare la centralina fissandola al muro, collegarla all&#8217;elettricità, scavare il pozzetto delle elettrovalvole e farvi arrivare un tubo dell&#8217;acqua, fare lunghi solchi per tutto il giardino profondi almeno 20 cm dove posizionare il tubo al quale verrano collegati gli irrigatori, [...] e mettere i raccordi su tubi, elettrovalvole ed irrigatori.  Quest&#8217;ultima operazione delle tante elencate (e non) risulta spesso essere la più difficile e delicata. <span id="more-3537"></span>I raccordi funzionano tutti allo stesso modo: bisogna svitare i  &#8220;tappi&#8221; (colorati a seconda del diametro) inserirli nel tubo in pvc, inserirvi successivamente lo stringitore che si trova all&#8217;interno dei suddetti tappi, infilare il tubo nel corpo del raccodo facendolo passare attraverso un oring di gomma ingrassato posizionato al suo interno (aarghhh) e infine posizionare ad una giusta distanza stringitore e tappo in modo che avvitandolo al corpo del raccordo il tubo venga ulteriormente spinto e ottimamente bloccato al suo interno. Un incubo.<br />
Quando si sta realizzando un impianto di irrigazione di medie/piccole dimensioni ci si trova ad dover montare dai 20 ai 30 raccordi e dovranno essere installati a regola d&#8217;arte, soprattutto quelli situati nel pozzetto delle elettrovalvole dove, da un lato, la pressione dell&#8217;acqua è presente in modo costante. Se vi dimenticherete uno stringitore fuori dal raccordo, infilerete un tubo facendo uscire dalla sua sede l&#8217;oring, non spingerete fino all&#8217;estremo fondo il tubo nel raccordo o non avrete calcolato la giusta distanza del tappo prima di avvitarlo, beh aspettatevi una o più perdite che con il tempo aumenteranno e trasformeranno, ad esempio, il vostro elegante pozzetto in un putrido lago sotterraneo popolato da funghi gelatinosi e elettrovalvole subacque. In particolare la zona pozzetto è la più impegnativa: eseguire l&#8217;installazione dei raccordi in un buco a volte anche con una sola mano è difficile, ma ancora più difficile è riparare una perdita cercando di sostituire un raccordo, vi troverete costretti a smontare tutto.<br />
Vi sono degli strumenti piuttosto rari che vi possono aiutare in questo lavoro come ad esempio lo Svasatore, una specie di pinza affilata che ammorbidisce (svasa) il taglio del tubo, agevolandone l&#8217;inserzione nel raccordo. Costo minimo Svasatore € 60,00&#8230;<br />
Ora che mi sono sfogato e ho scaricato il mio odio per i raccordi filettati, vi presento l&#8217;alternativa: i raccordi a scatto Gardena.<br />
Non nominateli mai davanti ai professionisti degli impianti, emetterebbero subito esclamazioni terminanti con vocali allungate (&#8221;quei robi lì!? ma vaaaaaà!&#8221; o &#8220;ma cos&#8217;è quel coso, ma nooooooo!&#8221;). Gli impiantisti temono i raccordi a scatto per ovvi motivi. Utilizzarli è troppo semplice e alla portata di tutti. Questo li spaventa.<br />
Con il raccordo a scatto Gardena basta infatti ruotare il tappo di 1/4 di giro, inserire comodamente il tubo e far ritornare il tappo nella posizione originaria. Finito! Il tubo è perfettamente bloccato e non ci sono perdite!<br />
Fantastici.</p>
<img src="http://www.gmag.it/?ak_action=api_record_view&id=3537&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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