L’ Argania spinosa (conosciuto anche come Argan) appartiene alla famiglia delle Sapotacee. Questo albero è una pianta endemica del Marocco molto antica, comparsa circa 80 milioni di anni fa. Secondo alcuni studiosi, in quel periodo poteva vantare una diffusione molto più vasta; tutto il Nordafrica e parte dell’Europa Meridionale. Infatti, in seguito ai mutamenti climatici avvenuti durante il Quaternario (era geologica tuttora in corso), si verificò una netta contrazione del suo areale di diffusione. La massima concetrazione di piante di Argan si trova attualmente nella regione del Souss, compresa tra Agadir e Essaouira per un totale di circa 830.000 ettari di superficie. L’ Argania spinosa è una pianta sempreverde che può raggiungere un’altezza di 8 – 10 metri. E’, inoltre, una pianta molto resistente e longeva; può vivere , infatti, fino a 150-200 anni. Il legno di Argan è molto duro e viene utilizzato dai berberi come legname da riscaldamento.
ESPOSIZIONE e POSIZIONE
Le piante di Argania spinosa necessitano di pieno sole. Inoltre, tollerano la siccità e le temperature alte.
TERRENO
Ama i terreni poveri.
TRONCO e CORTECCIA
Sono piante che presentano un tronco nodoso, formato da diverse parti intrecciate tra loro.
FORMA CHIOMA
Gli alberi di Argan sviluppano una chioma ampia e arrotondata.
RAMI
I rami sono spinosi, da cui il nome botanico Argania spinosa.
FOGLIE
Le foglie, di cui sono ghiotti cammelli e capre, sono coriacee, lanceolate, alterne ed hanno la pagina superiore verde brillante e quella inferiore verde cinerino.
FIORI
La fioritura avviene tra maggio e giugno. I fiori sono piccoli e campanulati. Possono essere bianchi oppure giallo-verdastri.
FRUTTI e SEMI
Il frutto si presenta come bacca ovale, fusiforme ed è lunga circa 30 mm. In fase di maturazione, che avviene generalmente nel mese di luglio, diventa giallo-bruna. La bacca contiene tre noccioli (semi). Una pianta matura è in grado di produrre fino a 8 kg all’anno di frutti. Dai semi, si estrae l’olio di argan, famoso anche in Occidente per le sue qualità cosmetiche. Le popolazioni berbere utilizzano tale estratto anche come bevanda. Non vi stupite se, durante, il vostro prossimo viaggio in Marocco, vi verrà offerto l’olio di argan. Come il tradizionale tè verde, l’olio di argan è, infatti, un ottimo ed efficace dissetante!
RIPRODUZIONE DA SEME
Secondo gli autorevoli studi compiuti dall’esimio professor Fouzia Bani-Aameur dell’Università di Ibn Zohr, per aumentare le probabilità che il vostro seme di Argan si sviluppi in una pianta, si consiglia di utilizzare l’acido gibberellico , associato a temperature di 4° c per almeno 3 mesi. In questo caso, la germinazione avviene con successo nel 95% dei casi.
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