5 regole per mantenere il giardino sempre in ordine!

Per tenere in ordine una casa è necessario eseguire delle operazioni di manutenzione quotidiane, settimanali, mensili ed alcune di carattere straordinario. In un certo senso valgono le stesse regole per mantenere il giardino sempre in ordine, poiché sono richiesti interventi di manutenzione continui e costanti. Irrigazione, potatura ed utilizzo dei concimi biologici sono operazioni tradizionali per garantire un’adeguata protezione al giardino, ma sono richiesti tanti altri piccoli accorgimenti quotidiani. Bisogna inoltre aggiungere che è necessario utilizzare gli attrezzi giusti da scegliere in base al proprio prato ed alle sue specifiche caratteristiche. Scopriamo nei successivi paragrafi quali sono le 5 regole per mantenere il giardino pulito ed in perfetto ordine.

5 regole per mantenere il giardino sempre in ordine: l’importanza di un soffiatore

Nel kit del perfetto giardiniere non può mancare il soffiatore, uno strumento capace di pulire superfici di piccole, medie e grandi dimensioni spazzando via fogliame e piccoli detriti. Esistono numerosi modelli e tipologie adatti all’uso professionale o domestico e per trovare il più adatto alle proprie esigenze è bene approfondire le caratteristiche dei dispositivi, come in questa guida alla scelta dei migliori soffiatori. Inizialmente bisogna imparare a dosare il getto d’aria e la direzionalità, quindi è opportuno scegliere un modello maneggevole ed ergonomico in base alle proprie necessità. Il soffiatore standard è più economico e più piccolo ed ha solo la funzione soffiante. Per un utilizzo professionale o per superfici di medie e grandi dimensioni è più indicato il soffiatore-aspiratore che consente di accumulare le foglie in un singolo sacco e solitamente è dotato anche della funzione di triturazione. A seconda delle proprie necessità è possibile scegliere soffiatori elettrici, a scoppio o a batteria.

Come scegliere la giusta tipologia di erba

In base all’area geografica ed alla tipologia di coltivazioni che si intende eseguire risulta importante la scelta dell’erba. C’è ad esempio l’erba alta tipica delle aiuole pubbliche, oppure il prato liscio e rasato caratteristico del giardino all’inglese. Le graminacee risultano le erbe più diffuse da giardino poiché sono particolarmente versatili e resistenti al caldo ed alla siccità. La posa delle graminacee inoltre sopporta bene l’umidità, quindi dopo la crescita assicura un manto erboso verde scuro e rigoglioso per tutto l’anno. La scelta dell’erba dipende anche dal tempo che si può dedicare alla manutenzione ed alla cura del prato.

Come piantare le piante

Le piante non possono essere piantate a caso, ma è necessario una sorta di “piano regolatore” prima di iniziare. Tra i principali aspetti da considerare ci sono: lo spazio a disposizione, le condizioni climatiche, l’esposizione del giardino, la tipologia di terreno, l’illuminazione ecc. Si possono piantare varie tipologie di piante, dalle arbustive alle sempreverdi e dalle fiorite alle rampicanti, ma è necessario considerare le caratteristiche di ogni singola specie e la loro adattabilità all’habitat circostante.

Imparare a tagliare

Il taglio dell’erba è un’operazione importante che richiede un po’ di pratica soprattutto per chi è alle prime armi e non ha il pollice particolarmente verde. Quando il prato comincia ad essere molto fitto, tagliare regolarmente l’erba consente di tenere il giardino in ordine ed evitare la crescita di insetti e batteri. L’erba non va tagliata tutta in una volta, ma poco e spesso con l’utilizzo degli appositi strumenti. Dopo ogni taglio è consigliabile cambiare schema e direzione altrimenti lo stelo verrà spinto sempre nella stessa direzione. In estate è possibile ridurre le operazioni di taglio poiché l’erba resiste meglio ai periodi di siccità.

Le operazioni necessarie per la manutenzione

La manutenzione ordinaria richiede poche operazioni che però vanno eseguite con continuità e con grande accortezza.

Il taglio dell’erba sottrae nutrimento al prato e per restituirgli gli elementi nutritivi di cui ha bisogno è necessario procedere alla concimazione da eseguire circa ogni 4-5 settimane a partire dalla primavera. In commercio esistono miscele di concimi specifici contenenti azoto, fosforo e potassio che suggeriscono le modalità d’uso alle quali è bene attenersi.

Altra operazione essenziale è l’irrigazione, la cui frequenza varia in base alla temperatura ed all’umidità. Quando il prato comincia ad assumere una colorazione grigio-blu e le foglie iniziano ad arricciarsi o ad appassirsi significa che c’è poca idratazione ed è necessario procedere all’irrigazione. Se si è seminato un prato nuovo bisogna irrigare ogni giorno per permettere ai semi di germogliare. Grazie alle nuove tecniche è possibile irrigare il prato in modo molto semplice e senza troppi sforzi eccessivi. In commercio sono disponibili irrigatori manuali o automatizzati che possono essere gestiti anche da remoto con appositi dispositivi intelligenti.

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