Buone pratiche e dispositivi di protezione utili quando si usa la motosega

La manutenzione del giardino richiede un surplus di attenzione, visto che è necessario utilizzare determinati strumenti che possono essere pericolosi. Tra le tante attività tipiche c’è naturalmente quella che prevede la potatura di rami, siepi e alberi così come quella necessaria a ridurre la legna in pezzi per il camino. In tutti i casi occorre dotarsi di una motosega, attrezzo versatile e ormai onnipresente nei nostri giardini. Il livello di sicurezza che viene assicurato durante l’utilizzo dai modelli più recenti come per esempio le motoseghe a scoppio Efco è davvero assoluto. Ad ogni modo è necessario fare mente locale su quelli che sono i DPI (acronimo di dispositivi di protezione individuale) in grado di proteggere la persona nelle varie fasi di lavoro. Vediamo quali sono e perché il loro impiego è così importante.

Distanza di sicurezza e info per la manutenzione

La prima cosa da fare, propedeutica all’inizio dei lavori di potatura, è accendere la motosega e far girare il motore per qualche minuto – accelerando un paio di volte a vuoto – in modo da controllare che ogni cosa funzioni correttamente. È sempre bene assicurarsi che durante il lavoro non vi siano persone in un raggio di 10-15 metri e il motivo è presto detto: possono essere scagliati lontano frammenti di legno e pietrisco a causa della veloce rotazione degli organi deputati al taglio. Infine, è bene ricordare che prima di effettuare qualsiasi operazione sull’attrezzo, in primis la manutenzione, si deve disattivare il motore e scollegare la candela in modo da evitare accensioni indesiderate. Il motore dovrà essere spento anche mentre si effettua il necessario rifornimento di carburante.

Guanti, cuffie e scarpe rinforzate

Per quanto riguarda nello specifico i dispositivi di protezione individuale utili e necessari quando si utilizza un attrezzo come la motosega, bisogna innanzitutto fare riferimento ai guanti antivibranti. A che cosa servono? Le continue vibrazioni possono essere molto dannose per la propria salute ma questi ausili contribuiscono ad attutire il relativo impatto. È chiaro come inoltre sia sempre consigliato non utilizzare mai, durante l’impiego della motosega, abiti con fronzoli o comunque slacciati. Questo ovviamente per evitare di restare impigliati nell’attrezzo, nei rami oppure anche nelle siepi. Importantissima pure la protezione del viso e degli occhi, oltre a quella di orecchie e mani. Che cosa bisogna utilizzare? Occorre dotarsi di una visiera ampia e resistente, così come di specifiche cuffie in grado di ridurre i rumori e di un paio di guanti con funzionalità antitaglio. Le scarpe devono essere rinforzate soprattutto sulla punta – possibilmente in acciaio – e assicurare stabilità su terreni accidentati o in pendenza. Inoltre le calzature devono essere ben allacciate e possedere una suola antiscivolo.

Pantaloni antitaglio, casco e giacca ad alta visibilità

In presenza di materiale spinoso, la cosa migliore da fare sarà inoltre scegliere di indossare parastinchi e pantaloni antitaglio per proteggere le gambe. Nel caso in cui venga sollevata una grande quantità di polvere, sarà utile procurarsi degli occhiali speciali per proteggere la vista. Molto utile anche indossare un casco colorato per una veloce identificazione, così come una giacca ad alta visibilità provvista di adeguati rinforzi. I guanti sono estremamente importanti, visto che assicurano una perfetta presa e quando provvisti di un polsino adeguato impediscono alla segatura di penetrare al loro interno. Tali dispositivi di protezione individuale vengono considerati ancora in molti casi come accessori extra, magari scomodi. L’errore è quello di sottovalutare l’importanza della protezione che offrono: sono infatti in grado di evitare molti infortuni anche gravi. Ovviamente bisogna fare in modo che i vari DPI siano compatibili l’uno con l’altro.

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