La semina del Cedro del Libano (Cedrus Libani)

Conifera sempreverde nota per la sua longevità, il Cedro del Libano (Cedrus Libani) è un albero imponente che può raggiungere l’altezza di 40 metri, mentre il tronco ha in media un diametro di 2,5 metri. In età avanzata lo sviluppo della pianta comporta delle biforcazioni che contribuiscono all’aspetto monumentale dell’albero. I rami più bassi tendono a inclinarsi fino a toccare il terreno. Le foglie aghiformi, situate sui macroblasti, hanno colorazione verde scuro/verde-blu.

Il Cedro del Libano viene coltivato in Italia a scopo ornamentale, mentre all’estero il legno pregiato viene utilizzato anche come materiale da costruzione sia per interni che per esterni.

COME SEMINARE IL CEDRO DEL LIBANO

È possibile anche effettuare la propagazione per talea, operazione che va effettuata a novembre, anche se la moltiplicazione vegetativa non offre garanzie.

La propagazione avviene principalmente per seme.  Nella propagazione per seme, i coni maturi vanno prelevati in inverno. Esposti a una temperatura calda, questi tendono ad aprirsi. A questo punto è possibile estrarre la semente che potrà essere messa subito a dimora.
Il terreno più adatto per la semina è quello ben drenato e argilloso, che limita i ristagni d’acqua che possono rivelarsi altamente dannosi per le radici e lo sviluppo della pianta. Va anche detto che il Cedro del Libano è una pianta adattabile a qualunque PH presente nel terreno. Resistente a condizioni caratterizzate da forte aridità, affronta bene le estati secche del meridione.

CURE POST GERMINAZIONE

Si consiglia di trapiantare le piccole piante subito dopo la germogliazione, riposizionandole in serra fredda per proteggerle dalle condizioni climatiche variabili se non altro durante i primi due anni di crescita dell’albero. Essenziale è proteggere le giovani piante da temperature troppo basse. Essendo una pianta che ben si adatta alle temperature calde, il freddo può rappresentare un serio pericolo. Difficilmente la pianta riesce a superare condizioni di gelo. È meglio effettuare i trapianti solo con le piante giovani. Superato il mezzo metro d’altezza, infatti, l’albero trapiantato rischia di non sviluppare un apparato radicale abbastanza forte da garantirgli una difesa contro i venti più forti. Il Cedro del Libano è anche una conifera classicamente utilizzata per lo sviluppo in forma bonsai, nello stile eretto formale.

Il Cedro del Libano non necessita di particolari attenzioni, fatta eccezione appunto per le condizioni di gelo che lo minacciano nelle zone più settentrionali d’Italia. La pianta non richiede nessuna potatura, che invece di giovare all’albero potrebbe addirittura danneggiarlo, compromettendone la crescita sana. Il legno molto tenero è vulnerabile agli attacchi dei tarli. Può rappresentare una seria minaccia anche l’afide del cedro.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedin