PW “Raspberry Blast???: la nuova varietà di Petunia pendula

petunia-pwjpg1Questa nuova varietà ingrossa l’ormai vasta scelta di Petunie pendule (o surfinie) da talea. La pianta ha riscosso un eclatante successo tra il pubblico, che nel 2008 ha quadruplicato la richiesta! Diverse giurie degli USA, hanno apprezzato il suo valore, attribuendole premi e riconoscimenti. Vediamo di capire il perché del suo straordinario successo. Innanzitutto, la PW (Proven Winners) “Raspberry??? ha un fiore dal disegno che non può passare inosservato per bellezza e colorazione e che ha dimostrato un’ottima resistenza alle intemperie. Nonostante la crescita sia, almeno inizialmente, abbastanza lenta, successivamente tende a sviluppare un folto cuscino anche nella parte superiore. Normalmente viene venduta al cliente, quando raggiunge 1 m di lunghezza. La Petunia pendula PW “Raspberry Blast” è distribuita da Andreas Pesnner di Bolzano.

ESPOSIZIONE

E’ una tipica pianta da pieno sole, ideale per abbellire il proprio balcone o terrazzo.

ESIGENZE IDRICHE

Necessita di un’irrigazione regolare, per evitare manifestazione di clorosi fogliare (ingiallimento).

TERRENO

La PW “Raspberry??? esige un terreno ben drenato a pH acido, intorno al 5-6.

CONCIMAZIONE

Non appena si sviluppano le radici (in genere dopo 2-3 settimane), sarà premura del floricultore apportare una concimazione ternaria equilibrata. Può essere utile somministrare alla pianta anche del chelato di ferro per almeno due volte; questo per avere dei colori vivi ed evitare un eccessivo turgore dei tessuti fogliari che potrebbe manifestarsi se esagerassimo con l’azoto. In questo modo si preservano gli esemplari dagli sbalzi di temperatura.

AGENTI PATOGENI (malattie)

I nemici della petunia (Pernospora, Botrytis, Mosca bianca, Larve minatrici, Tripidi) possono essere combattuti con gli specifici prodotti presenti in commercio. Parrebbe che le virosi siano particolarmente dannose per la PW “Raspberry???. Per evitarne la manifestazione, vi consigliamo caldamente di tenere le piante in ambiente pulito e disinfettare mani e vasi dopo ogni intervento. Tale indicazione è rilevante soprattutto per i vivai, in cui i danni da propagazione dei patogeni, potrebbero eliminare intere partite, con gli ingenti danni che possiamo immaginare.

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