Il giardinaggio fa bene, adesso lo dice la scienza

Chi ha un giardino sa quanta felicità può dare, sia perché dà un senso di pace e libertà unico, ma anche perché dà modo di poter fare attività rilassanti e corroboranti. Queste infatti possono aiutare in un momento difficile come questo. Che sia un orto, un terrazzo, o un piccolo pezzo di terra davanti casa, il giardinaggio offre più di un piacevole passatempo: è un vero e proprio toccasana per la salute.

Fare attività di giardinaggio aiuta infatti a ridurre stati di ansia e depressione, aumentando al contempo stima in sé stessi e felicità. Questa volta a dirlo è uno studio scientifico pubblicato sulla rivista scientifica “Preventive Medicine Reports” condotto da un gruppo di ricercatori britannici e giapponesi.

Il giardinaggio fa bene alla mente: cosa dice lo studio

Il giardinaggio ha un impatto positivo sulla salute, come confermato da questa analisi, risultato di più di venti studi condotti sulla questione e che affermano che questo tipo di attività fa bene a persone di tutte le età. I risultati di queste ricerche ha infatti dimostrato che è possibile provare un’associazione positiva con il miglioramento di diversi parametri a partire dalla riduzione di sintomi di depressione e ansia, ma anche di stress, disturbi dell’umore.

Ma ha anche conseguenze dirette sul miglioramento dell’indice di massa corporea, dell’aumento di livelli di attività fisica e di funzione cognitiva, ed altri in ambito sociale come il miglioramento della qualità della vita e del senso di comunità.

Proprio per questo gli scienziati esortano le amministrazioni pubbliche a sviluppare un sistema per praticare giardinaggio. Il consiglio è quello di creare degli orti urbani e giardini condivisi, così da permettere ad una più alta percentuale di poter ottenere benefici. Migliorare l’accessibilità per tutte le persone, anche bambini, anziani, disabili. Questa strategia ha anche l’obiettivo di accorciare le disuguaglianze a livello sanitario.

Come il giardinaggio aiuta il fisico

Già abbiamo citato tra i buoni effetti del giardinaggio il miglioramento dell’indice di massa corporea, un valore che mette in relazione il peso di una persona e la sua altezza. Secondo molti studi infatti chi passa più tempo in giardino a prendersi cura di piante e fiori, ha il 30 % di possibilità in meno di essere in sovrappeso o addirittura obeso.

Va però chiarito che non è stato ben definito il motivo per cui fare giardinaggio porti ad avere questo tipo di benefici, se sia legato al mangiare più sano oppure al fare maggiore movimento. I risultati però danno idea che possa essere comunque una buona aggiunta ad uno stile di vita già attento.

Il fare attività all’aria aperta e quindi di conseguenza al sole, permette di poter godere di altri effetti positivi, tra questi una maggiore produzione di vitamina D, un elemento utile per assorbire nel modo migliore il calcio. Proprio per questo il giardinaggio è utile soprattutto per gli anziani, perché riduce il rischio di osteoporosi, ed allo stesso tempo migliora coordinazione e tono muscolare, apportando benefici anche sul sistema cardiovascolare e la circolazione tutta.

Fare giardinaggio: come iniziare

Dopo aver letto degli effetti benefici, in molti avranno pensato di iniziare con il giardinaggio, magari portando avanti la semplice annaffiatura delle piante fatta di tanto in tanto e portarla ad un livello superiore. Oggi sono numerosi i siti che propongono consigli, come ad esempio www.codiferro.it, in cui all’interno è possibile trovare tantissimi consigli per curare il proprio giardino e su come coltivare alcune piante e fiori.

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