Treeclimbing: in cosa consistono questi speciali interventi di giardinaggio?

Gli appassionati di “green” lo sanno bene: il mondo giardinaggio è estremamente variegato e può assumere le forme più disparate.

Tutti conosciamo le attività più semplici di cura del giardino, quelle che svolge abitualmente anche chi non può propriamente definirsi un “pollice verde”: innaffiare le piante in base al loro fabbisogno, potare dei rami secchi, acquistare un prodotto per mantenere le aiuole in condizioni ottimali come può ad esempio essere un diserbante in vendita su MyGreenHelp.com, ma esistono anche delle attività decisamente più complesse e perfino suggestive nella loro effettuazione.

Un esempio emblematico corrisponde al cosiddetto treeclimbing, un’attività di giardinaggio di ultima generazione che sa rivelarsi davvero molto utile ma che, come vedremo, non può essere certo eseguita da chiunque!

Che cos’è il treeclimbing

Per comprendere cosa sia il treeclimbing, l’ideale è partire dalla traduzione del termine, il quale è l’unione delle parole inglesi “tree” e “climbing” che significano rispettivamente albero ed arrampicata.

Il treeclimbing è proprio questo: un operatore, che deve ovviamente essere un professionista dotato di una buona dose di esperienza e di atleticità, si arrampica per poter eseguire le operazioni di giardinaggio necessarie.

Quest’attività, dunque, si rivela particolarmente interessante per la cura degli alberi: la loro altezza infatti rende difficoltoso il compimento di varie operazioni di “caring”, ecco perché il treeclimbing può rivelarsi prezioso, se non addirittura indispensabile.

Qual è l’utilità del treeclimbing

Non sempre per intervenire su un albero può essere sufficiente una semplice scala: alcune specie raggiungono veramente delle dimensioni importanti di conseguenza le varie azioni di giardinaggio renderebbero necessario l’impiego di una gru o di una piattaforma elevatrice, dei mezzi che in genere, per essere utilizzati, richiedono anche dei costi non trascurabili.

Non solo: in molte occasioni questi mezzi così ingombranti non avrebbero neppure lo spazio per accedere a determinati giardini e terreni, ecco perché il treeclimbing può essere provvidenziale.

Alla luce di questo, dunque, si può ben comprendere perché il treeclimbing venga considerato una soluzione molto più “smart”: l’operatore è in grado di eseguire il suo intervento senza necessitare di mezzi, ovviamente prendendo tutte le precauzioni del caso e indossando tutte le attrezzature e i dispositivi di protezione individuale previsti dalla legge.

Senza addentrarci oltremodo sull’aspetto tecnico, si può sottolineare che il treeclimbing viene eseguito facendo ricorso ad apposite corde e imbragature.

Altre notizie interessanti sul treeclimbing

Nella grande maggioranza dei casi il treeclimbing viene seguito per l’effettuazione di potature, tuttavia non sono escluse necessità differenti, ad esempio quelle in cui è prevista l’applicazione di prodotti sul fogliame e sulle parti alte della pianta.

Ovviamente, l’idea di praticare il treeclimbing in modalità “fai da te” non deve neppur balenare: si sta parlando infatti di un’attività che richiede non solo l’impiego di strumentazioni specifiche, ma anche una professionalità ed una preparazione che ben poche persone possono vantare.

Non è certamente per caso d’altronde se il treeclimbing non è soltanto un modo di svolgere tale attività professionale, ma è anche divenuto una disciplina sportiva la quale sta allettando un crescente numero di atleti.

Se si ha la necessità di eseguire degli interventi di giardinaggio a diversi metri dal suolo, dunque, bisogna semplicemente mettersi alla ricerca di un professionista o di una ditta che offra servizi di treeclimbing di livello professionale.

Grazie al treeclimbing le potature e tutti gli altri interventi di giardinaggio “ad alta quota” possono divenire realmente molto più snelli ed agevoli senza che la qualità del risultato finale ne risenta minimamente.

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