Stop alle muffe grazie all’isolamento con fibra di cellulosa.

La qualità della vita domestica è essenziale per il nostro personale benessere. Ogni cosa che ci circonda – in casa così come in giardino – nel mentre ci dedichiamo alle attività del vivere quotidiano, deve essere al suo posto e strizzare l’occhio a uno stile di vita green e sostenibile. Viviamo in un’epoca nella quale è ormai chiaro che occorre un cambio di passo, da mettere a segno ciascuno secondo le proprie possibilità e con l’obiettivo di rispettare l’ambiente. Il punto di incontro tra ecologia e comfort domestico è rappresentato dall’isolamento termico con fibra di cellulosa che, oltre a far ottenere un risparmio in bolletta, permetterà di debellare la muffa dai muri. La presenza di quest’ultima può rappresentare infatti un problema anche serio, in grado di causare importanti disagi dal punto di vista igienico-sanitario: la muffa si forma più che altro in zone poco areate, portando con sé pericolose spore volatili. Insomma, qui si va oltre la pura e semplice estetica: si parla di rischi per la salute. La muffa compare in modo particolare nella stagione autunnale, che porta con sé le caratteristiche piogge: può attaccare i vetri così come le pareti e, soprattutto, i muri perimetrali aggredendo gli angoli più alti. Non sempre la sua presenza è dovuta a perdite d’acqua, la causa può essere anche il contrasto freddo/caldo tra esterno e interno. Per dotarsi del miglior sistema di areazione e allo stesso tempo assicurarsi un ambiente salutare, l’ideale sarà scegliere di ricorrere all’isolamento termico con fibra di cellulosa.

Così migliora la qualità dell’aria in ambito domestico.

La progettazione è importante, ecco perché l’ideale sarà farsi supportare dai tecnici di Cellulosa Brescia in questa fase. Stiamo parlando di uno speciale isolante, ottenuto dalla carta di giornale riciclata (il trattamento con sali di boro rende il materiale inattaccabile dalle muffe) che può regolare l’umidità in eccesso, trattenerla oppure rilasciarla a seconda di temperatura e stagioni. Un modo sostenibile, dunque, per andare a evitare che si presentino problemi di natura respiratoria e infiammatoria relativamente agli abitanti della casa. Questo da un punto di vista igienico-sanitario, che è essenziale, ma non bisogna dimenticare che anche l’estetica vuole la sua parte: un ambiente con le muffe sarà brutto da vedere e, come se non bastasse, potrà essere intriso di quel classico cattivo odore dovuto alla presenza di funghi. L’armonia domestica e la qualità dell’aria potranno risultare compromesse, a meno che non si proceda con l’isolamento con fibra di cellulosa: bisogna partire dal sottotetto e ricorrere all’insufflaggio di cellulosa in fiocchi. E’ grazie alla loro presenza che l’aria fredda in circolazione dentro l’intercapedine si ferma. La cellulosa è in grado di rendere più calde le pareti di casa, assorbe l’umidità e la rilascia quando le giornate si fanno più secche. L’intervento migliorativo con insufflaggio di cellulosa è sempre più diffuso: il momento clou è quello della posa in opera (il lavoro è molto veloce e poco impattante). I vantaggi non sono soltanto dal punto di vista igienico-sanitario ed estetico ma anche di natura economica: costi contenuti (ci sono detrazioni fiscali) e grandi benefici, a condizione che a realizzare il lavoro siano dei professionisti.

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