Irrigatori da giardino: cosa sono e come funzionano

Innaffiare il giardino specie durante l’estate può richiedere molto tempo, soprattutto se si dispone solo di una classica cannula di gomma. Un sistema di irrigazione a scelta tra quelli disponibili sul mercato può in tal senso essere l’opzione giusta.

La tecnologia di irrigazione sta diventando sempre più economica e facile da installare, e molti giardinieri si rivolgono a sistemi di irrigazione anche sofisticati allo scopo di mantenere i loro terreni annaffiati e sani. Questi sistemi hanno ognuno delle caratteristiche ben distinte e che controllano la distribuzione dell’acqua a seconda della tipologia di pianta da coltivare, in base alle caratteristiche morfologiche del suolo e al tempo che si intende dedicare a tale lavoro.

Il sistema di irrigazione a tempo

Un primo ed efficiente sistema di irrigazione è quello a tempo; infatti, il collegamento dell’impianto idrico ad un comune timer e dal costo irrisorio (intorno ai dieci euro), consente di programmare le innaffiature specie quando si è lontano da casa e a qualsiasi ora del giorno.

Un timer che in sostanza è una sorta di orologio consente tra l’altro di scegliere quale area del giardino irrigare e per quanto tempo. Questo timer azionato elettricamente si collega al quadro elettrico principale della casa, e gli impulsi attivano le valvole collegate alle teste degli irrigatori nel corso della giornata e alle sezioni appositamente create. Il timer offre il vantaggio della flessibilità in quanto non è necessario monitorare costantemente il processo di irrigazione, oltre alla possibilità di modificare le impostazioni in base alla stagione.

Irrigazione con tubazioni sotterranee

Attualmente la maggior parte dei sistemi di irrigazione da giardino si attuano tramite delle tubazioni in PVC che sono facili da tagliare, e resistono molto bene alle varie condizioni ambientali. I tubi in tal caso vengono interrati e collegati poi alla rete idrica principale della casa. In base alla disposizione del giardino o dell’orto e dalle varie aree da irrigare, i tubi con opportuni raccordi possono serpeggiare in modo tale che tutto il suolo abbia un’adeguata copertura idrica.

L’acqua collegata a ciascuna di queste zone può essere controllata dal timer in modo che ogni area abbia un programma e una durata di irrigazione diversa.

La scelta delle testine degli irrigatori

Le testine di irrigazione comuni sono ad ombrello, rotanti e nebulizzanti e la scelta dipende dalla forma, dalle dimensioni e dal fabbisogno idrico del giardino.

Simili a un bouquet di fiori, le testine ad ombrello hanno dei tubi lunghi e stretti che forniscono acqua alle basi dei fiori.

Gli irrigatori rotanti girano invece da un lato all’altro con una quantità specificata di gradi per assorbire un’area generale. Nei giardini con ampi prati o in orti si opta in genere per delle testine a spruzzo in grado di garantire un’irrigazione uniforme che spuntando dal terreno forniscono acqua a 360 gradi.

Tra gli altri sistemi di testine per impianti di irrigazione di orti, prati e giardini, vale la pena citare anche quelli oscillanti che distribuiscono su un percorso rettangolare l’acqua grazie alla presenza di fori lungo un braccio che si muove lentamente da un lato all’altro.

Questi irrigatori fuori terra si collegano a un tubo da giardino, e dispongono di un singolo quadrante o di due anelli di regolazione per controllare la distanza. L’applicazione dell’acqua in un’ampia area di prato può definirsi ottimale se avviene sulla massima larghezza in entrambe le direzioni. La larghezza dello spruzzo vicino alle passerelle e ai passi carrabili in calcestruzzo è tra l’altro regolabile, e consente di ridurre lo spreco e il costo bagnando soltanto le aree che non hanno erba o piante.

Nel caso del sistema a quadrante unico per usarlo al meglio bisogna collegare un tubo da giardino a un irrigatore da prato oscillante a quadrante singolo, dopodiché il selettore va fatto ruotare verso destra o sinistra per coprire il terreno che si trova nelle due direzioni dal centro dell’irrigatore.

Tuttavia va sottolineato che questo sistema permette di regolare la manopola anche sul centro, e che ritorna ideale per l’irrigazione che si trova a pochi metri a sinistra e a destra della testina stessa.

A margine possiamo dunque asserire che in base alla caratteristica del suolo di un orto, di un giardino e all’ampiezza di un prato, è possibile scegliere e programmare diversi sistemi e testine di irrigazione facili da gestire e quindi ideali anche per chi ama il fai da te.

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