Le genziane d’autunno

gentiana-sino-ornata

Il genere Genziana (Gentiana) appartiene alla famiglia delle Gentianaceae, con circa 400 specie. Il loro habitat è soprattutto alpino. E’ possibile trovarle anche in Africa nord-occidentale, in Australia orientale e in Nuova Zelanda. Le genziane sono annuali, biennali e anche perenni. Ne esistono di sempreverdi.  Le genziane si dividono in tre gruppi; quelle a fioritura primaverile, quelle a fioritura estiva e quelle a fioritura autunnale. In Italia crescono spontaneamente le genziane a fioritura estiva. Tuttavia, dato che siamo a fine ottobre, riteniamo più pertinente parlare delle genziane a fioritura autunnale, che possono essere una proposta interessante per arricchire le vostre aiuole, sfatando il luogo comune che le uniche stagioni interessanti dal punto di vista cromatico siano la primavera e l’estate.In pianura, è bene mettere a dimora le genziane in aree a mezzombra. In montagna devono essere esposte al pieno sole. Sebbene esistano alcune varietà che crescono bene in terreni neutri o leggermente alcalini, le genziane a fioritura autunnale sono soprattutto acidofile. Tra queste ricordiamo due varietà. La prima è la Gentiana sino-ornata (foto in alto a sinistra), presente anche nelle varietà “Angel’s Wings”, “Compact Gem“, “Downfield”. La Gentiana sino-ornata è compatta, con grandi fiori a trombetta blu e linee interne gialle. Il fiore a trombetta è tipico, peraltro di molte specie di genziane. La seconda è la G. x macaulayi contraddistinta da fiori blu striati di bianco. Per quanto riguarda l’irrigazione, deve portare a un terreno leggermente umido, in particolare nei periodi caldi. Come qualsiasi pianta, avrete risultati migliori se deciderete di porle in piena terra. Nel caso in cui non ne abbiate la possibilità, assicuratevi che il terriccio sia ben drenato con un leggero strato superficiale di ghiaia. Oltre ad essere un ottimo materiale drenante, la ghiaia permette di mantenere il terreno ad un umidità costante ed è anche decorativa, mettendo in risalto le vostre genziane. Inoltre contiene le infestazioni da malerbe, assolvendo così anche una funzione pacciamante.Il rinvaso deve essere operato una volta all’anno, a inizio primavera (marzo-aprile). Quando compiete il rinvaso è meglio compiere una concimazione a lenta cessione, ricca di potassio e fosforo. Infine, e questa è un’indicazione valida per tutti i fiori, eliminate lo sfiorito. Le ragioni non sono puramente estetiche; infatti eliminando lo sfiorito si favorisce lo sviluppo di nuovi fiori!

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