Narciso doppio “Tahiti”

narcissus-tahitiSiamo ormai a novembre ed è arrivato il momento di mettere a dimora i vostri bulbi preferiti a fioritura primaverile. Tra questi i narcisi (appartengono alla famiglia delle Amaryllidaceae), sono molto conosciuti e apprezzati per le loro qualità estetiche, oltre che per la facilità di coltivazione. In particolare, ci pare interessante il Narcissus doppio “Tahiti”.  Con la sua grande e fitta corolla giallo oro ed arancione al centro, è uno dei bulbi a fioritura primaverile che non possono proprio mancare nel vostro giardino! I fiori sono sorretti da uno stelo robusto; da recisi fanno un’ottima figura in un vaso.  In piena terra, starà a voi dare ai narcisi un andamento più formale, con pochi gruppi compatti e geometrici, oppure ricreare artificialmente un prato fiorito, ponenendoli a distanze irregolari l’uno dall’altro. E’ possibile coltivarli anche in vaso. I narcisi, come tutti i bulbi, possono essere trattati anche come piante da interno, magari utilizzando i vasetti di vetro che sono facilmente reperibili in commercio.

POSIZIONE ed ESPOSIZIONE

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I narcisi crescono bene sia in pieno sole che in mezzombra. Evitate comunque la piena ombra, ad esempio quella proiettata dai grandi sempreverdi.

TERRENO

Prima del’impianto, il terreno deve essere drenato a sufficienza, per evitare che i bulbi marciscano. Integrate quindi il terreno con un po’ di sabbia. Inoltre può essere utile uno strato di circa 20-30 cm di compost maturo, per migliorare la qualità del terreno.

PIANTAGIONE E SESTO D’ IMPIANTO

I bulbi  devono essere interrati tra la fine di agosto e novembre. Se il suolo non è gelato, potrete interrarli anche a dicembre. Dovrete aver premura che la punta sia rivolta verso l’anno. La profondità d’impianto dipende dalla zona climatica. Se nella vostra regione fa molto freddo in inverno, ponete il bulbo ad una profondità pari al triplo del suo diametro. Nelle zone a inverno più mite, è sufficiente porlo ad una volta e mezzo il suo diametro. Inoltre dovete capire se eventuali ostacoli possono limitare il regolare sviluppo delle radici dei narcisi. Infine la profondità dipende anche da quando volete che esca il fiore. Quanto più è profonda (non scendete mai oltre i 15 cm), quanto più la fioritura verrà ritardata.  La distanza tra un bulbo e l’altro deve essere di 10-15 cm, quando volete disporli geometrico. Si consiglia di porli in gruppi di almeno 12. Per ottenere un effetto più naturalistico, tipico dei campi fioriti, potete spargere i narcisi a manciate, piantandoli dove sono caduti. In questo caso la distanza tra un bulbo e l’altro può essere molto ravvicinata. Ovviamente, bulbi più grossi e con una sola punta producono fiori più grandi dei bulbi piccoli. Bisogna inoltre evitare di calpestarli.

CONCIMAZIONE

In primavera, dopo le prime fioriture, eliminate i Narcissus “Tahiti” appassiti. In estate utilizzate del concime specifico per bulbi.

AGENTI PATOGENI (malattie)

Può capitare che il Narcissus presenti foglie arricciate, gialle all’apice e, in generale, sofferenti. Ciò può essere dovuto, oltre che ai classici problemi di drenaggio, anche alle anguilille, parassiti tipici dei narcisi. In questo caso dovrete aver premura di eliminare i bulbi compromessi, per evitare ulteriori contagi, non esistendo allo stato attuale cure sufficientemente efficaci contro le anguilille. Se un’intera porzione di narcisi è colpita, forse non è il caso di piantare nuovi bulbi. Oppure potete ragionare sul perchè i fiori sono stati aggrediti. Vi ricordiamo che una pianta viene colpita e compromessa da un parassita, se è posizionata in un punto sbagliato (per esposizione, terreno, o problemi idrici). Per esser sicuri che siano anguilille, basta scalzare il bulbo malato, tagliarlo in due in senso orizzontale e osservarne gli anelli linfatici interni; se sono bruni allora si tratta sicuramente di anguilille.

ASSOCIAZIONI CONSIGLIATE NELLA PROGETTAZIONE

Grazie al loro giallo intenso, risaltano particolarmente se accostati a fiori blu o viola, oppure sullo sfondo scuro proiettato da arbusti sempreverdi.

NARCISI IN VASO

Per i bulbi piantati in vaso vale quanto detto fino ad adesso. Naturalmente il buon drenaggio viene garantito da un fondo di qualche centimetro di argilla espansa. Sarà comunque necessario compiere altre due operazioni per assicurarvi un intenso rigoglio. In autunno vanno disotterrati, scossi e rinvasati con del nuovo terriccio universale. In inverno dovrete spostare i vasi in un luogo riparato dal gelo.

Se seguirete questi semplici consigli, riceverete delle enormi soddisfazioni dai vostri Narcissus “Tahiti” . Questi bulbi, infatti una volta piantati in piena terra, tenderanno a tappezzare e allargarsi nel corso degli anni. Se volete contenerli e disotterrare dei bulbi in autunno (magari per spostarli in un’altra area o per metterli in vaso), è buona pratica piantare a terra dei bastoncini, in corrispondenza dei narcisi in fiore. Così facendo eviterete di rigirare e rovinare il vostro giardino!

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