Ortaggi carnivori!

Le foto che abbiamo inserito qui accanto potrebbero trarre in inganno, e così ci sembra corretto tranquillizzarvi subito;  non ci siamo messi a recensire film splatter anni 80! Tuttavia, il contenuto del post  potrebbe impressionare gli animi più sensibili.. Infatti, da un recente studio compiuto da ricercatori appartenenti alla prestigiosa Royal Botanic Gardens di Kew (Regno Unito), è emerso un dato abbastanza inquietante.. Circa 325 varietà di patate e pomodori si sono, infatti, aggiunte al già esteso elenco di piante carnivore! A differenza della famosa Dionaea muscipula, meglio nota come “Venere acchiappamosche”, gli ortaggi in questione non ingeriscono direttamente i piccoli insetti. Al contrario, utilizzano alcuni peli appiccicosi presenti sui loro steli per immobilizzare e uccidere le prede. Successivamente, l’insetto viene fatto cadere a terra. Attraverso le radici, gli ortaggi assorbono gli elementi nutrienti ricavabili dall’insetto in decomposizione..Come è possibile che questi ortaggi si siano trasformati in piante carnivore? La risposta è semplice. Tutte le piante carnivore erano originariamente “normali”. Infatti, a causa di un impoverimento repentino del suolo in cui vivevano, alcune piante sono morte, altre sono riuscite a mettere in atto strategie evolutive utili al procacciamento del nutrimento necessario per la loro sopravvivenza. In soldoni, se le piante non trovano nutrimento dalla terra, perché non potrebbero assimilare gli elementi nutritivi mangiando gli insetti? Morale della favola: provvedete ad un’adeguata fertilizzazione del vostro orticello, se non volete trovarvi a tavola patate e pomodori che stacchino un dito ai vostri ospiti!

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